Tutto tratto dal libro che non ho mai scritto
come un Aquila viaggero tra le speranze e i sogni infranti tra alture seppellite e immobili sotto macigni giganti...vedrò passioni inerti nel terrore dei tanti..scendero in picchiata puntando il mio becco contro gli idioti i falsi e funambuli poeti sputando le loro verità sotto l'ombra dei loro: abeti. Desidero per me, il precipizio più alto che ci sia; perchè quando deciderò di buttarmi :) io saprò volare!!! perchè le mie ali sono sporche di terra di vita e di sangue..come vulcani erutterete la vostra energia di modo che nessuno oserà mai più tentare di spazzarvi via o forse trasformarvi in uno stock di burattini inermi,abbandonati li a marcire e perciò a prevenire i vermi:non rimanete fermi.
oggi scriverò un altro insignificante modo di comunicare: la poesia. Vedo la poesia come il ruggiungimento ultimo di questa esistenza, l'ultima parola, l'ultimo respiro; prima di capire che tutto questo parlare era solo un altra idiozia umana in prosa.
devo dire dopo i miei figli le mie mogli i miei amori le mie passioni,la cosa più bella che faccio finalmente nella vita è: leggermi e rileggermi molto quando scrivo. Sarò folle ma scrivo i libri della mia vita e me li leggo. La penna è la mia vita, l'inchiostro il mio sangue i miei occhi l'esistenza e la mia mente una fotografia irreale di tutto questo!
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione (Nietzsche)
che noia i falsi anarchici travestiti da poeti che sparano rime sensa senso come preti; le false troie vestite come preti che danno consigli sul bene e sul sapere. Che palle gli idealisti della ragione o ragion pura kant ha rotto i coglioni. Tutto e dico tutto alla fine è una bella scopata o un accredito in banca....si chiama vita.e' una merda ma è così. qualcuno mi spari per favore
Che umanità di merda che siamo!!!
basta studiare un pò di paleoantropologia evolutiva per capire
che tutto esiste perchè l'uomo 10.000 anni fà lascio l'orzo al sole, esso fermentò e nacque la birra che ci crediate o no...l'uomo prese le prime sbronze e si evolse.Tutto; dalla ruota alla matematica alla poesia viene da un tipo di fermentazione che illuminò l'uomo e lo rese pensatore-dipendente. Magari qualcuno dimostri che ciò che scrivo è follia,che l'anello mancante non è l'orzo fermentato e la prima sbronza...e nacque la logica umana!!! Il paradosso sito in essa è:che abbiamo detto tutto;in forme variegate insulse o interessanti ma non c'è più un cazzo da dire.I più grandi illusi ora sono coloro che dicono troppo a chi dice poco.
Ci vuole una nuova evoluzione.
Dove la scimmia schieffeggierà l'uomo e lo sottometterà come si fà col padrone. Troppi e troppi blaterano e spompinano in qualche modo il loro ego come loro dio sotto naftalina.
Una nuova storia e un nuovo pianeta non basta per cancellarci tutti.
parlo dall'alto della mia autopsia con la lingua sporca di un anatomopatologo.vivente..vedo cadaveri spolverare parole e
sputare vita affine e infine degna della sua fine. La vera follia la trovo sempre in chi crede di non esserlo e professa ragione logica e limiti imperscrutabili per come io vedo la cecità imperante come legge e autorità del saper diamo oltre i passi e gli orizzonti oltre le rime fatte oltre il muro. .ultimo fuoco acceso in sto mondo spento e colorato bene in 3d facciamo storia e coltiviano sete ma siamo alcool e stiamo ancora in piedi. Non ho mai ragione mi detesto nel vero mi sopprimo in ogni verità;sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri. Facciamo ombra ai morti come fa solo un abete..benvenuti poeti benvenuti.
sante sono le droghe, salto è l'alcool, santi gli psicofarmaci, santa la tachicardia diastolica e sistolica,santo il cuore quando dà cenni di arresa; non ho trovato forse nessuno di quà e non troverò nessuno neanche di là: questa è la mia tranquillità
sono solo il mio passato. Il futuro in questa vita, in genere non mi riguarda, qualunque cosa dovrà accadere accadrà. Sono costantemente consapevole che passerà un giorno e questa consapevolezza della mortalità che conferisce al momento presente un valore totale e assoluto in relazione al tempo (passato o futuro). Posso sinceramente dire che la vita diventa più intensa e infinitamente più misteriosa quando il futuro non sarà più di alcuna preoccupazione.
siete sputati a testa in giù nella vita come un infezione espelle la parte peggiore di se. Siete codici binari a coda come pensieri stolti perfettamente affini alla consuetudine del rifiuto vomitante partorito in vita come benedizione di un qualcosa che di allegro non ha nulla. Come la vostra autopsia vi dico: non affrettavi a succhiare dalla vita come emeriti pompinari, non parlate di verità come supposte preparate al passo col tempo. Voi; anatomopatologi sentenzianti e professi idioti: siete umidi sotto la terra che vi copre. Parlo a voi come si fa solo col passato vi ascoltò come un silenzio eterno che sputa sul presente. Siete il paleolitico dei miei pensieri, magma primordiale che scarico nel cesso come evacuazione intestinale.
La realtà è che è tutto così inutile, tempo perso, tutto scade; siamo solo il prodotto in vetrina dell'ennesimo supermercato della vita.
Tutte le convinzioni sono nemiche della vita, trovo il decesso delle mie emozioni. La penna è la mia vita e l'inchiostro il mio sangue e credo l'illusione e la speranza siano l'ennesima follia dell'uomo. So che la freccia della mia ignoranza s’infrange contro lo scudo della mera indifferenza e che il senso della vita sia sito in tutte quelle cose a cui non sappiamo dare un senso logico.E il passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo; sia l'unico successo.La luce è più veloce del suono. per questo motivo alcune persone sembrano brillanti fino a quando non scrivono o parlano.
dovremmmo scrivere qualcosa che sia arrapante come la disperazione, illuminante come la cecità, forme nuove pulite come escre-menti gassoso-intestinali, che tocchi l'anima come uno schizzo di sperma sul viso, che degradi la deprecabilità del motore immobile aristotelico; un ultima possibilità all'incontro beatificante di una figa e un cazzo: una poesia da sexy shop. Un dildo vibrante per compensare la solitudine, una carezza al vetriolo nostrano per troppa gente che muore piano piano. Ecco il verso perfetto la maggior parte del tempo è soggettivo, solo indeterminismo all'interno di un meccanismo fatalista dell'anima, osservo anche alla partecipazione nella logica sacrificata; muta.Troppe e troppe lacrime pallide, metafisiche; perché vivo tanto più ho raccolto sul bordo delle loro sane idiozie. Nella mia bocca intrisa di vane possibilità vorrei trovaste solo la mia noncuranza per i vostri paradossi idiomatici.io sono la vostra autopsia. colui che entra dentro snza toccare come solo un anatomopatologo delle emozioni sà fare
non trovo differenza tra moralizzatori e alambecchi del nulla post illuministi, è sempre e soltanto una questione di ermeneutica deteriorata in ermetica di pensiero per me davvero pleonastico. tutto poggia su qualcosa che non c'è e non ci sarà perchè non esiste "esiste" ; non nel suo paradigma sepolcrale delle idee sulla giustezza libertà e amorevolezza della vita. l'uomo parla di cose delle quali a malapena afferra di non afferrare il resto è fantasia o meglio: illusione.conosco la biochimica dei sentimenti come la complessa interazione delle cellule neurali e le sue connessioni sinaptiche; per me è una poesia solo se puzza di merda come chi si pone come detentore della bellezza e qualità delle cose. Comunque non fare dianoiologi con me, tu sei per me paragonabile alloa stesso stremo di un vibratore rotto e terminato nella sua funzione di cazzo moscio per definizione.
io vi amo perchè siete tutti così prossimi deboli e indifesi. Io vi amo perchè avete la possibilità di prendere tutte le vostre illusioni e farci impacchi per il culo. Io vi amo perchè ho rispetto dei defunti e dei prossimi. io vi amo perchè vi vedo lì vestiti bene come non fareste mai ma qualcuno lo farà per voi. Io vi amo perchè siete nati vecchi senza data e nome se non una delirante eufonica aggregazione di consonanti che vi denotano. Io vi amo perchè ance le sillabe che uso per dirvi vi amo sono cacofoniche. Io vi amo come un ultimo respiro perfetto. io vi amavo davvero.Io vi amavo perchè avete tutti creduto nella follia dell'amore, nella possibilità di essere compresi e amati veramente. Io vi ho amato per la vostra carne che fremeva all'insegna degli orgasmi agognati. Io vi amo perchè le pecore sono sempre state le mie preferite.
Non brulicate come gli insicuri, non lasciatevi morire come i versi, se tutto questo è merda fate in modo di puzzare, l'orgasmo è essere non è schizzare, lasciate il senso la giustezza le paranoie la pesantezza; siamo parte di un nulla nessuna certezza. Gridate nella strade pisciate sulla gente il rispetto è sopravvalutato e non porta a niente. Mollate gli ormeggi salpate su un bel cazzo perchè ora ci siete; e poi non sarete un cazzo
come un Aquila viaggero tra le speranze e i sogni infranti tra alture seppellite e immobili sotto macigni giganti...vedrò passioni inerti nel terrore dei tanti..scendero in picchiata puntando il mio becco contro gli idioti i falsi e funambuli poeti sputando le loro verità sotto l'ombra dei loro: abeti. Desidero per me, il precipizio più alto che ci sia; perchè quando deciderò di buttarmi :) io saprò volare!!! perchè le mie ali sono sporche di terra di vita e di sangue..come vulcani erutterete la vostra energia di modo che nessuno oserà mai più tentare di spazzarvi via o forse trasformarvi in uno stock di burattini inermi,abbandonati li a marcire e perciò a prevenire i vermi:non rimanete fermi.
oggi scriverò un altro insignificante modo di comunicare: la poesia. Vedo la poesia come il ruggiungimento ultimo di questa esistenza, l'ultima parola, l'ultimo respiro; prima di capire che tutto questo parlare era solo un altra idiozia umana in prosa.
devo dire dopo i miei figli le mie mogli i miei amori le mie passioni,la cosa più bella che faccio finalmente nella vita è: leggermi e rileggermi molto quando scrivo. Sarò folle ma scrivo i libri della mia vita e me li leggo. La penna è la mia vita, l'inchiostro il mio sangue i miei occhi l'esistenza e la mia mente una fotografia irreale di tutto questo!
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione (Nietzsche)
che noia i falsi anarchici travestiti da poeti che sparano rime sensa senso come preti; le false troie vestite come preti che danno consigli sul bene e sul sapere. Che palle gli idealisti della ragione o ragion pura kant ha rotto i coglioni. Tutto e dico tutto alla fine è una bella scopata o un accredito in banca....si chiama vita.e' una merda ma è così. qualcuno mi spari per favore
Che umanità di merda che siamo!!!
basta studiare un pò di paleoantropologia evolutiva per capire
che tutto esiste perchè l'uomo 10.000 anni fà lascio l'orzo al sole, esso fermentò e nacque la birra che ci crediate o no...l'uomo prese le prime sbronze e si evolse.Tutto; dalla ruota alla matematica alla poesia viene da un tipo di fermentazione che illuminò l'uomo e lo rese pensatore-dipendente. Magari qualcuno dimostri che ciò che scrivo è follia,che l'anello mancante non è l'orzo fermentato e la prima sbronza...e nacque la logica umana!!! Il paradosso sito in essa è:che abbiamo detto tutto;in forme variegate insulse o interessanti ma non c'è più un cazzo da dire.I più grandi illusi ora sono coloro che dicono troppo a chi dice poco.
Ci vuole una nuova evoluzione.
Dove la scimmia schieffeggierà l'uomo e lo sottometterà come si fà col padrone. Troppi e troppi blaterano e spompinano in qualche modo il loro ego come loro dio sotto naftalina.
Una nuova storia e un nuovo pianeta non basta per cancellarci tutti.
parlo dall'alto della mia autopsia con la lingua sporca di un anatomopatologo.vivente..vedo cadaveri spolverare parole e
sputare vita affine e infine degna della sua fine. La vera follia la trovo sempre in chi crede di non esserlo e professa ragione logica e limiti imperscrutabili per come io vedo la cecità imperante come legge e autorità del saper diamo oltre i passi e gli orizzonti oltre le rime fatte oltre il muro. .ultimo fuoco acceso in sto mondo spento e colorato bene in 3d facciamo storia e coltiviano sete ma siamo alcool e stiamo ancora in piedi. Non ho mai ragione mi detesto nel vero mi sopprimo in ogni verità;sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri. Facciamo ombra ai morti come fa solo un abete..benvenuti poeti benvenuti.
sante sono le droghe, salto è l'alcool, santi gli psicofarmaci, santa la tachicardia diastolica e sistolica,santo il cuore quando dà cenni di arresa; non ho trovato forse nessuno di quà e non troverò nessuno neanche di là: questa è la mia tranquillità
sono solo il mio passato. Il futuro in questa vita, in genere non mi riguarda, qualunque cosa dovrà accadere accadrà. Sono costantemente consapevole che passerà un giorno e questa consapevolezza della mortalità che conferisce al momento presente un valore totale e assoluto in relazione al tempo (passato o futuro). Posso sinceramente dire che la vita diventa più intensa e infinitamente più misteriosa quando il futuro non sarà più di alcuna preoccupazione.
siete sputati a testa in giù nella vita come un infezione espelle la parte peggiore di se. Siete codici binari a coda come pensieri stolti perfettamente affini alla consuetudine del rifiuto vomitante partorito in vita come benedizione di un qualcosa che di allegro non ha nulla. Come la vostra autopsia vi dico: non affrettavi a succhiare dalla vita come emeriti pompinari, non parlate di verità come supposte preparate al passo col tempo. Voi; anatomopatologi sentenzianti e professi idioti: siete umidi sotto la terra che vi copre. Parlo a voi come si fa solo col passato vi ascoltò come un silenzio eterno che sputa sul presente. Siete il paleolitico dei miei pensieri, magma primordiale che scarico nel cesso come evacuazione intestinale.
La realtà è che è tutto così inutile, tempo perso, tutto scade; siamo solo il prodotto in vetrina dell'ennesimo supermercato della vita.
Tutte le convinzioni sono nemiche della vita, trovo il decesso delle mie emozioni. La penna è la mia vita e l'inchiostro il mio sangue e credo l'illusione e la speranza siano l'ennesima follia dell'uomo. So che la freccia della mia ignoranza s’infrange contro lo scudo della mera indifferenza e che il senso della vita sia sito in tutte quelle cose a cui non sappiamo dare un senso logico.E il passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo; sia l'unico successo.La luce è più veloce del suono. per questo motivo alcune persone sembrano brillanti fino a quando non scrivono o parlano.
dovremmmo scrivere qualcosa che sia arrapante come la disperazione, illuminante come la cecità, forme nuove pulite come escre-menti gassoso-intestinali, che tocchi l'anima come uno schizzo di sperma sul viso, che degradi la deprecabilità del motore immobile aristotelico; un ultima possibilità all'incontro beatificante di una figa e un cazzo: una poesia da sexy shop. Un dildo vibrante per compensare la solitudine, una carezza al vetriolo nostrano per troppa gente che muore piano piano. Ecco il verso perfetto la maggior parte del tempo è soggettivo, solo indeterminismo all'interno di un meccanismo fatalista dell'anima, osservo anche alla partecipazione nella logica sacrificata; muta.Troppe e troppe lacrime pallide, metafisiche; perché vivo tanto più ho raccolto sul bordo delle loro sane idiozie. Nella mia bocca intrisa di vane possibilità vorrei trovaste solo la mia noncuranza per i vostri paradossi idiomatici.io sono la vostra autopsia. colui che entra dentro snza toccare come solo un anatomopatologo delle emozioni sà fare
non trovo differenza tra moralizzatori e alambecchi del nulla post illuministi, è sempre e soltanto una questione di ermeneutica deteriorata in ermetica di pensiero per me davvero pleonastico. tutto poggia su qualcosa che non c'è e non ci sarà perchè non esiste "esiste" ; non nel suo paradigma sepolcrale delle idee sulla giustezza libertà e amorevolezza della vita. l'uomo parla di cose delle quali a malapena afferra di non afferrare il resto è fantasia o meglio: illusione.conosco la biochimica dei sentimenti come la complessa interazione delle cellule neurali e le sue connessioni sinaptiche; per me è una poesia solo se puzza di merda come chi si pone come detentore della bellezza e qualità delle cose. Comunque non fare dianoiologi con me, tu sei per me paragonabile alloa stesso stremo di un vibratore rotto e terminato nella sua funzione di cazzo moscio per definizione.
io vi amo perchè siete tutti così prossimi deboli e indifesi. Io vi amo perchè avete la possibilità di prendere tutte le vostre illusioni e farci impacchi per il culo. Io vi amo perchè ho rispetto dei defunti e dei prossimi. io vi amo perchè vi vedo lì vestiti bene come non fareste mai ma qualcuno lo farà per voi. Io vi amo perchè siete nati vecchi senza data e nome se non una delirante eufonica aggregazione di consonanti che vi denotano. Io vi amo perchè ance le sillabe che uso per dirvi vi amo sono cacofoniche. Io vi amo come un ultimo respiro perfetto. io vi amavo davvero.Io vi amavo perchè avete tutti creduto nella follia dell'amore, nella possibilità di essere compresi e amati veramente. Io vi ho amato per la vostra carne che fremeva all'insegna degli orgasmi agognati. Io vi amo perchè le pecore sono sempre state le mie preferite.
Non brulicate come gli insicuri, non lasciatevi morire come i versi, se tutto questo è merda fate in modo di puzzare, l'orgasmo è essere non è schizzare, lasciate il senso la giustezza le paranoie la pesantezza; siamo parte di un nulla nessuna certezza. Gridate nella strade pisciate sulla gente il rispetto è sopravvalutato e non porta a niente. Mollate gli ormeggi salpate su un bel cazzo perchè ora ci siete; e poi non sarete un cazzo
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