fermata del bus, ti siedi
un posto un luogo ci si siede
guardare la luce sciogliersi nel liquido
dei tuoi occhi, ci sei, perché no, non si sa
dove sia, ma sò che ci sei, e si vede
cose che accadono una volta e lei
parlava con me attraverso una nuvola
un vento, la miseria il vapore della memoria
attraverso la pioggia di risate, lei era un altro
l'uomo lontano da tutto, altri uomini in un uomo
altre stelle al buio, un altro filtro di coscienza bieca
un uomo parlava di silenzio in piedi da sdraiato
nel bagliore del lampione non vidi nulla
tostare il pane pregare e parlare spagnolo
la monade si toccava la figa per la tristezza
essendo veloce come un lampo
la sua immagine privata di solitudine
come un giorno qualunque
cadeva costante su un organo
tagliente come un coltello
levitò sopra il mare
parlando ai ricci

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