la poesia è il mio grido
sono la creazione di una visione
una catena di montaggio di dubbi
lo sfruttamento dell'irrilevanza
stordito sotto un ombra balbuziente
all'etimologia clinica del mio fegato
ho un esistenza da bazar in prestito
questa vostra luce è una bolletta da pagare
la mia testa è un peso estraneo
per un mondo superficiale
mi troverete un giorno
vicino alle panchine
a contare i miei sogni.
Non chiedevo la luna
volevo vedere i gabbiani
volare o planare
ma li vedo ora
morti in aria
sono la creazione di una visione
una catena di montaggio di dubbi
lo sfruttamento dell'irrilevanza
stordito sotto un ombra balbuziente
all'etimologia clinica del mio fegato
ho un esistenza da bazar in prestito
questa vostra luce è una bolletta da pagare
la mia testa è un peso estraneo
per un mondo superficiale
mi troverete un giorno
vicino alle panchine
a contare i miei sogni.
Non chiedevo la luna
volevo vedere i gabbiani
volare o planare
ma li vedo ora
morti in aria
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