Siamo un viaggio difficile come strani animali raccapriccianti che minacciano la vostra sopravvivenza sfidando la sanità mentale. Qui non troverete un mondo ordinario. Siamo oltre l'immaginazione delle fantasie più sfrenate della narrativa. La corruzione delle forme è il nostro inferno latitante. Non siamo le mille grida di disperazione provenienti dall'Inferno di Dante. Siamo un pungiglione col veleno più mortale di qualsiasi creatura terrena. Una destinazione imprevista. Siamo sicuri di essere in grado di poter rispondere a quella domanda, apice di tutte le ricerce umane. Non spaventatevi; non sviate dalle correnti dell'incertezza, dal vuoto delle costellazioni attraverso le vostre nostre notti vuote. Noi siamo ciò che resta di una spiritualità defunta. Nietzsche disse: se uno sguardo vive a lungo in un abisso l'abisso sarà in grado di guardare te ". Parliamo di baratro del non senso o di un puro vuoto dell'essere nella nostra esistenza coltivata in provetta. Viviamo in un vuoto che ci permette di galleggiare o affondare incessantemente, Nucleo Negazioni è la parte terrificante; o meglio: il terrore dell'ignoto. Pregate voi non avete rinunciato a tutto per niente? in quel terrore di essere solo in una religione di meno nella chiusura della morte inciampiamo nella liberazione aberriamo ogni speranze votandola inconsciamente agli orrori di questa esistenza. La morte e la speranza appaiono con la stessa maschera, sono l'interruzione della nostra gioia. Nucleo Negazioni è l'usurpatore della felicità, il divoratore delle esistenze insignificanti. La morte è equa e spazzerà tutti noi con la stessa forza, E' tardi per essere saggi, e in ogni caso non servirebbe a nulla, lo stesso abisso ci inghiottirà tutti, saggi, idioti e allo stesso modo, sani e pazzi: siamo fottuti. Esistenzialisti, ermeneuti, fautori del pensiero, gnomi mentali decretate, e fate la vostra esistenza su ciò che scriviamo, Razionalisti, psichiatri e psicologi detentori dell'io, fenomeni della parola, della semantica e della logica, studiate Nucleo Negazioni, capirete che non c'è nulla da studiare. Tutto il sapere è nel sapere di non sapere; il resto è bla bla bla. Ecco perché amiamo più le anatre che voi; così mediocri e umani. Non siamo un problema sociale, non siamo l'espressione di un margine, siamo la vita che sputa sulle vostre povere illusioni, lo specchio rotto di un sistema indotto e prodotto, non siamo una spada nella vena, ne eroina che ha spezza le catene. Siamo movimento "Nucleo Negazioni" solo un cambio binario in un sistema ordinario. Siamo nati infetti di vita mortale, e pisciamo vomitando concetti rime e frasi per il vostro eroico funerale. Scrivete pure i vostri epitaffi marmorei sul granito e l'ansia che vi assale. Saremo lì come Nucleo Negazioni sarà al vostro funerale. Siamo l'ultima luce è la più veloce, superiamo il suono. Per questo sembrate brillanti fino a quando non scrivete o parlate.
Siamo infermieri e faremo iniezioni di Nucleo Negazioni a tutti i coglioni agli idioti ai raccomandati.Il mondo è un coltello tra due linee parallele, riunisce l'orizzonte per pugnalarmi al cuore. Poi striscia frettoloso e canticchia al cosmo come un beethoven confuso il suo pezzo migliore: "vivere e morire all'istante". E' una grande energia, un collettore a spirale intorno a questo multiverso senza anima e senso. Tanto più si proteggeranno tanto più saranno prigionieri.
Non brulicate come gli insicuri, non lasciatevi morire come i versi, se tutto questo è merda fate in modo di puzzare, l'orgasmo è essere; non è schizzare. Lasciate il senso, la giustezza, le paranoie, la pesantezza; siamo parte di un nulla nessuna certezza. Gridate nella strade pisciate sulla moralità il rispetto è sopravvalutato e non porta a niente. La nostra non poesia "e un bel cazzo" dà fastidio ai saggi ai poeti che si spacciano come esattori del bene e della parola, ma tutto è precario se si parla di stati mentali e Nucleo Negazioni è una denuncia, un porco dio sputato sul viso di questa cultura oramai esanime vuota come il mondo a cui appartiene.
Siamo l'ultima frontiera artificiale nella quale si nasconde l'idiozia.
Siamo infermieri e faremo iniezioni di Nucleo Negazioni a tutti i coglioni agli idioti ai raccomandati.Il mondo è un coltello tra due linee parallele, riunisce l'orizzonte per pugnalarmi al cuore. Poi striscia frettoloso e canticchia al cosmo come un beethoven confuso il suo pezzo migliore: "vivere e morire all'istante". E' una grande energia, un collettore a spirale intorno a questo multiverso senza anima e senso. Tanto più si proteggeranno tanto più saranno prigionieri.
Non brulicate come gli insicuri, non lasciatevi morire come i versi, se tutto questo è merda fate in modo di puzzare, l'orgasmo è essere; non è schizzare. Lasciate il senso, la giustezza, le paranoie, la pesantezza; siamo parte di un nulla nessuna certezza. Gridate nella strade pisciate sulla moralità il rispetto è sopravvalutato e non porta a niente. La nostra non poesia "e un bel cazzo" dà fastidio ai saggi ai poeti che si spacciano come esattori del bene e della parola, ma tutto è precario se si parla di stati mentali e Nucleo Negazioni è una denuncia, un porco dio sputato sul viso di questa cultura oramai esanime vuota come il mondo a cui appartiene.
Siamo l'ultima frontiera artificiale nella quale si nasconde l'idiozia.
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