Lecca e mi delizia, lei lecca, esplode sulla lingua. e sbriciola polvere di conchiglie sulla tela vuota; sullo sfondo uno scaffale di orgasmi etichettati per autore e annata.
Non può più aspettare,
Sono arrivati, fateli entrare tutti! E' un assedio?
Comincia adesso.
Li accoglie uno alla volta nella sua stanza.
"C'è tempo e spazio per tutti" assicurati che sia è un amante impeccabile. Lei non sa nulla. Fu convinta con l'inganno.
Credeva fossero cure mediche per la prostata.
Sulla porta della sua stanza la scritta dorata: "sono di tutti"..
Fiumi di alcool tra un amplesso e l'altro.
Un esercito di membri da guerra, e lei cieca lecca lo sperma dai vulcani
Un idiota ride e non dice la sua età, tra le gambe sudate annega la sua vita parallela al suono di un violino scordato.
Luminescente un cartellone, sputa numeri sensa senso e chiede:ma non eri già morto? Chi? Fai finta di non sapere?
Il tuo orgasmo ha un odore greve.
La porta si aprì d'improvviso.
Entrò...la padrona di casa?
Lei ebbe un sussulto... Posso spiegarti tutto!
Troppo tardi:
F O T T I T I
Era dedita al sangue dei membri.
Nella sua putrefazione odorava di nulla; troppo vuota: troppo umana. Troppo gonfia di arido nettare.
Che cazzo di nome: V I T A.

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