non so perché, non ho un cazzo da dire; e non mi interessa nemmeno. Non c'è nulla io non sono nessuno, E questi umani che urlano senza senso, non ho intenzione di stare a lungo con voi; mi addormento in terra per volare ad alta quota. Tutte queste deviazioni umane, sono calci nei coglioni, non posso più sopportare questi egregi suini ignoranti; entrano delicati in punta dei piedi come angeli di gloria: ed escono fuori come gregge mercificato e sacrificabile. Violoncelli obesi che si presentano ancora come violini, suonando preludi al nulla: per una fottuta vita del cazzo.
Cerca nel blog
Enrico Marra
la mia ignoranza, pur avendo grandi lacune; è enciclopedica: copre tutti i campi dello scibile umano






