siamo piccole bestie,
lasciamo impronte nel vuoto,
le orecchie, come gli occhi; interpretano:
coltelli che girano e infilzano il bassoventre.
Vivo su un balcone, ho un materasso di muschio,
conto gli spazi neri nel cielo respirando odore di stelle;
una lucciola non può vivere un secolo: il sangue dorme.
La cera indurisce l'ombra che gira incinta a mezzogiorno,
amo il candore del grigio il sangue e le mie ferite dolorose;
mi riportano alle mie origini: nudo e impaurito come ero.
lasciamo impronte nel vuoto,
le orecchie, come gli occhi; interpretano:
coltelli che girano e infilzano il bassoventre.
Vivo su un balcone, ho un materasso di muschio,
conto gli spazi neri nel cielo respirando odore di stelle;
una lucciola non può vivere un secolo: il sangue dorme.
La cera indurisce l'ombra che gira incinta a mezzogiorno,
amo il candore del grigio il sangue e le mie ferite dolorose;
mi riportano alle mie origini: nudo e impaurito come ero.

Commenti
Posta un commento