non amo sentirmi braccato,
i vostri artigli sono chiodi per le croci,
voi; siete i veri clandestini della vostra testa.
Odio le condanne delle vostre stupide leggi,
quelli come me girano la notte e vivono nei bar:
mutilando se stessi nell'alcool per sopportarvi meglio.
Ma l'ubriaca è questa vita; ti inganna e inebria di sentimenti.
Brindo comunque a questo strano fenomeno di coscienza,
alla bellezza dipinta ad arte sulle orbite dei miei occhi;
alle idee senza senso e scritte male sulla democrazia:
a questi sogni diseredati dalla loro stessa sintassi.
L'amore lascia che gli occhi si perdano nel vuoto,
tremante nelle mani timide per vivere nel vuoto;
è una recrudescenza ignobile per la letteratura:
la previsione di un mero desiderio collettivo.
Eppure le vostre voci gridano all'unisono,
dipingono tre bandiere per la devozione;
nella finta gloria di umani senza perché:
come la follia creativa e la matematica.
Siete solo scherzi solitudine e lacrime,
gli ultimi comici per utopie funeree.
i vostri artigli sono chiodi per le croci,
voi; siete i veri clandestini della vostra testa.
Odio le condanne delle vostre stupide leggi,
quelli come me girano la notte e vivono nei bar:
mutilando se stessi nell'alcool per sopportarvi meglio.
Ma l'ubriaca è questa vita; ti inganna e inebria di sentimenti.
Brindo comunque a questo strano fenomeno di coscienza,
alla bellezza dipinta ad arte sulle orbite dei miei occhi;
alle idee senza senso e scritte male sulla democrazia:
a questi sogni diseredati dalla loro stessa sintassi.
L'amore lascia che gli occhi si perdano nel vuoto,
tremante nelle mani timide per vivere nel vuoto;
è una recrudescenza ignobile per la letteratura:
la previsione di un mero desiderio collettivo.
Eppure le vostre voci gridano all'unisono,
dipingono tre bandiere per la devozione;
nella finta gloria di umani senza perché:
come la follia creativa e la matematica.
Siete solo scherzi solitudine e lacrime,
gli ultimi comici per utopie funeree.

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