rinascono ma non saranno rosse
saranno un cazzo dritto nel retto
dalla base un omicidio perfetto
soldati sociali ma senza rimorso
ecco il folle l'animale cattivo
ieri era sparava a via del corso
ora parlano bla bla sputano
nelle loro TV la violenza no
la disperazione a fatto fuoco
su un poveraccio con la divisa blu
e chi è stato è stato e dove è stato
avete seminato cappi e morti e funerali
bastardi fottuti battono le vene sul collo
i supermercati hanno nuovi volti adesso
prezzi sui scaffali mi dicono non posso
la gente ha fame e non è un volere rosso
l'ordine borghese ora è fame
nessuno piange o grida per piacere
si muore nel sociale il sistema è criminale
nulla è nero o rosso se si vive nel non posso
i banchieri fanno i buchi ma se ne vanno
felici a rifare danni con i loro milioni fottuti
stanchi di un altro fottuto compromesso
si sale si alza di livello e non mi stresso
scusate se usiamo parolacce o bestemmie
ma non si trattene questa rabbia
che corrode dentro ogni momento
sputo sangue in questo verso
mi lascio andare al flusso e mi concedo
una coscienza da bastardo che incombe
scrivo il mio capitolo senza dargli un titolo
le parole sono un gomitolo di vomito
il mio non è lunguaggio psicometaforico
socio-patico psico-labile la violenza è uguale
ho scelto già da tempo il mio legale e il mio illegale
l'odio è un interesse che torna come Stalin o l'SS
siate attenti non solo uno è il pazzo che si è rotto il cazzo
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