le mie parole sono prive di valore
scivolano sulla mia lingua
non sò né come né perchè
Io sono solo un muto sonoro
non sò decodificare me
sono un enigma una radice
sogno di trovarmi ogni giorno
nessuno vede le mie intenzioni
sono dimensioni unilaterali
la futilità costruisce il mio silenzio
tutto si nasconde in un pianto costante
la mia separazione con l'infanzia ha leso
la mia sanità mentale così in fretta
voglio svanire
non mi preoccupo per il bene
se soffro la mia indigenza farà il suo corso
odio tutti; non è vero: a volte amo
sono me stesso per quello che sono diventato
vorrei solo che il mondo fosse diverso
la disperazione si annida sulla mia faccia
il mio futuro è sempre nelle mani di qualcun altro
le decisioni che prendo non sono me
una volta pensavo che la mia mente e il cuore erano belli
ora sono solo organi nella mia testa e al torace.
ora tutto quello che fanno dentro me cade a pezzi
mi tirano giù vicino alla morte: addio.

L'unica parola che conosco.

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