Le costellazioni possibili

faccio spazi nelle scatole
passo parole al cazzo
il nulla  riempie i singoli
come morti nelle loro chiese
sono corteccia di sperma
professano morte e vedono luce
strisciano nero gli immortali
sdraiati nelle loro bare
fanno presa sulla terra
ingnari di multiversi e
costellazioni complesse
piangono un muro color bruciato
sento il loro respiro
come un masso gravitazionale
desideri di scarafaggi
liberi nei cessi della loro anima
oh cazzo arrivano sempre
detentori del bene e del giusto
come ombre a passo di illusioni
un uomo che desidera
cicatrici nell'universo
un uomo che non sfida,
inutile ego di parolieri ubriachi
uno senza artigli e ragione
ancora alla ricerca di dio
di una singola stella
un cielo nero dentro al cuore

Commenti

Post più popolari