sono un selvaggio; scado e cado spesso dentro me come la libertà.
A volte mi alimento di un futuro che spenderò come ossa che propago agli scudi assiomatici delle idee invisibili, sono nudo come la vergogna, un nuovo orizzonte annuvolato, che ha poeticizzato sua ipocrisia: un ladro di maschere che avrei voluto baciare
A volte mi alimento di un futuro che spenderò come ossa che propago agli scudi assiomatici delle idee invisibili, sono nudo come la vergogna, un nuovo orizzonte annuvolato, che ha poeticizzato sua ipocrisia: un ladro di maschere che avrei voluto baciare
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