SIAMO IN 3D
Parlo dall'alto della mia autopsia con la lingua sporca di un anatomopatologo.vivente..vedo cadaveri spolverare parole e
sputare vita affine e infine degna della sua fine La vera follia la trovo sempre in chi crede di non esserlo e professa ragione logica e limiti imperscrutabili per per come me vede la cecità imperante come legge e autorità del saper siamo oltre i passi e gli orizzonti oltre le rime fatte oltre il muro. .ultimo fuoco acceso in sto mondo spento e colorato bene in 3d facciamo storia e coltiviano sete ma siamo alcool e stiamo ancora in piedi.Non ho mai ragione mi detesto nel vero mi sopprimo in ogni verità;sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri!!!
Facciamo ombra ai morti come fa solo un abete..
Benvenuti poeti benvenuti..
Sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri!!
E come un Aquila viaggero tra le speranze e i sogni infranti tra alture seppellite e immobili sotto macigni giganti...vedrò passioni inerti nel terrore dei tanti..scendero in picchiata puntando il mio becco contro gli idioti i falsi e funambuli poeti sputando le loro verità sotto l'ombra dei loro: abeti. Desidero per me, il precipizio più alto che ci sia; perchè quando deciderò di buttarmi :) io saprò volare!!! perchè le mie ali sono sporche di terra di vita e di sangue..come vulcani erutterete la vostra energia di modo che nessuno oserà mai più tentare di spazzarvi via o forse trasformarvi in uno stock di burattini inermi,abbandonati li a marciree perciò a prevenire i vermi:non rimanete fermi!!!
Non siamo tra le auliche rime del dolce stil novo del sommo sodomita Dante, viaggiatore dei più reconditi meandri della perversione ed oppressione clericale.Non siamo tra i Pascoli verdi e i Foscoli neri,
nè tra i bianchi Blake o i rossi di Baudelaire.Siamo ratti che scrivono l'urlo della sconfitta,un richiamo senza eco, rimandato al mittente,
e tutto morirà poco prima della nostra disfatta.Poeta,tossico o primate
comunque vada profeta o vate.Dico a voi;poeti senza pelle e sangue:
Avete disdetto il contratto VITAE con le parole che profondono estrema unzione,spompinando Dio come feccia e il suo padrone.
Giustizia verità libertà...parole...semantica...per favore sono oltre l'ermeneuti i filosofi i semiologi e dianologie applicate... i falsi incontri le amicizie strane..l'amore pregresso dio e il suo progresso..la scienza mi annoia... :) ..per me ora è adesso..ma è passato...e io sono..andato...dove forse..si ero lì a prendere un caffè...ero io ..no eri te...cioè...bisogna ubriacarsi per confondersi con tutta l'idiozia che ci circorda..poeti...state quieti
Parlo dall'alto della mia autopsia con la lingua sporca di un anatomopatologo.vivente..vedo cadaveri spolverare parole e
sputare vita affine e infine degna della sua fine La vera follia la trovo sempre in chi crede di non esserlo e professa ragione logica e limiti imperscrutabili per per come me vede la cecità imperante come legge e autorità del saper siamo oltre i passi e gli orizzonti oltre le rime fatte oltre il muro. .ultimo fuoco acceso in sto mondo spento e colorato bene in 3d facciamo storia e coltiviano sete ma siamo alcool e stiamo ancora in piedi.Non ho mai ragione mi detesto nel vero mi sopprimo in ogni verità;sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri!!!
Facciamo ombra ai morti come fa solo un abete..
Benvenuti poeti benvenuti..
Sono l'autopsia ipnotica dei miei pensieri!!
E come un Aquila viaggero tra le speranze e i sogni infranti tra alture seppellite e immobili sotto macigni giganti...vedrò passioni inerti nel terrore dei tanti..scendero in picchiata puntando il mio becco contro gli idioti i falsi e funambuli poeti sputando le loro verità sotto l'ombra dei loro: abeti. Desidero per me, il precipizio più alto che ci sia; perchè quando deciderò di buttarmi :) io saprò volare!!! perchè le mie ali sono sporche di terra di vita e di sangue..come vulcani erutterete la vostra energia di modo che nessuno oserà mai più tentare di spazzarvi via o forse trasformarvi in uno stock di burattini inermi,abbandonati li a marciree perciò a prevenire i vermi:non rimanete fermi!!!
Non siamo tra le auliche rime del dolce stil novo del sommo sodomita Dante, viaggiatore dei più reconditi meandri della perversione ed oppressione clericale.Non siamo tra i Pascoli verdi e i Foscoli neri,
nè tra i bianchi Blake o i rossi di Baudelaire.Siamo ratti che scrivono l'urlo della sconfitta,un richiamo senza eco, rimandato al mittente,
e tutto morirà poco prima della nostra disfatta.Poeta,tossico o primate
comunque vada profeta o vate.Dico a voi;poeti senza pelle e sangue:
Avete disdetto il contratto VITAE con le parole che profondono estrema unzione,spompinando Dio come feccia e il suo padrone.
Giustizia verità libertà...parole...semantica...per favore sono oltre l'ermeneuti i filosofi i semiologi e dianologie applicate... i falsi incontri le amicizie strane..l'amore pregresso dio e il suo progresso..la scienza mi annoia... :) ..per me ora è adesso..ma è passato...e io sono..andato...dove forse..si ero lì a prendere un caffè...ero io ..no eri te...cioè...bisogna ubriacarsi per confondersi con tutta l'idiozia che ci circorda..poeti...state quieti
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