Sei stata tu.
Ora, ho una voce nelle orecchie, sono lacrime di fiducia , non perdo speranze se vedo treni; corro tra i binari cadendo nelle mie stesse braccia. Ma a volte fondo nell'odio e nella grazia, ho una riunione nel cervello prego entrate pure è pieno.
Solo io chiudo me stesso nel mio isolamento senza mura, la mia chitarra e la disperazione, sono caffè e birra ... vino e caffè; sono dormiveglia sobrio o lapidato nella bottiglia c'è il mio stampo.
Prendila per il collo con un urlo bevi il mio ultimo sogno; mi sono chiesto chi sono: cadendo in frustrazione
Sono io; avevo tutto nelle mani mentre lasciavo andare
Sono io ; gestivo le colline del cielo e non sapevo.
Ora non sò; si ora sò accendo e spengo la luce on off sull'interruttore, mi curo i nervi nell'isolamento, piscio nei bar pieni di gente, vomito sulle porte, abbraccio i tappeti e tu prendimi per il collo con le tue parole.
Una voce risuona nelle orecchie, non ha senso; posso contare solo sulle mie allucinazioni: avevo tutto nelle mani mentre lasciavo andare.
Sono io; gestivo le colline del cielo e non sapevo.
Ora so ... che sei stata tu ...
Sei stata tu; mentre io morivo.

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