Postumi
conto tombini
marciapiedi, assassini
percorro reti vesto chip
schede accessori
nel mio IO satellitare.
congelo il disordine
coloro ghiaccio
mi muovo binario
codice morse
insensibile cicatrice
moderna soggezione primordiale.
sette Sataniche notti fredde
tribù a scadenza alcalina
vagisco la necessità di un vecchio
la nebbia pesante uccide
muove senza muoversi
un ego basso dal nero cavo
interazioni in rapido decadimento
inquietudini ansie frustrazioni
desasosiego spagnoleggianti
inni spontanei della terra indigente
religioni senza ombra
nuvole sulle spalle
disastri silenziosi
eco delle abitudini
passo oltre l'aria senza speranza
sensualità di verità nascoste
incontro inspiegabili finali
sondo le profondità del terrore
l'animosità della ribellione
le scaglie della solitudine
il tormento e la malversazione di me.
luce sconosciuta, tremolio indurito
congelato rotto irrilevante
perdono errore atavica cecità
blocchi catrame freddo distaccato
scivolo nelle lacune
affogo nei lavandini
mi chiamano pazzo perso
nella mia notturna sinfonia
Sono stato tutto da nessuna parte
termino in bellezza:
come isolamento irrilevante.
conto tombini
marciapiedi, assassini
percorro reti vesto chip
schede accessori
nel mio IO satellitare.
congelo il disordine
coloro ghiaccio
mi muovo binario
codice morse
insensibile cicatrice
moderna soggezione primordiale.
sette Sataniche notti fredde
tribù a scadenza alcalina
vagisco la necessità di un vecchio
la nebbia pesante uccide
muove senza muoversi
un ego basso dal nero cavo
interazioni in rapido decadimento
inquietudini ansie frustrazioni
desasosiego spagnoleggianti
inni spontanei della terra indigente
religioni senza ombra
nuvole sulle spalle
disastri silenziosi
eco delle abitudini
passo oltre l'aria senza speranza
sensualità di verità nascoste
incontro inspiegabili finali
sondo le profondità del terrore
l'animosità della ribellione
le scaglie della solitudine
il tormento e la malversazione di me.
luce sconosciuta, tremolio indurito
congelato rotto irrilevante
perdono errore atavica cecità
blocchi catrame freddo distaccato
scivolo nelle lacune
affogo nei lavandini
mi chiamano pazzo perso
nella mia notturna sinfonia
Sono stato tutto da nessuna parte
termino in bellezza:
come isolamento irrilevante.
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