New World Order




Chi Sta Muovendo Guerra Contro la Terra?



Questo argomento è quanto di più inquietante possa esistere, quando ci si rende pienamente conto della sua portata. Il nostro pianeta è chiaramente sotto attacco. Chiunque non sia del tutto addormentato può chiaramente rendersi conto di come il mondo oggi stia scivolando verso il disastro, quando in realtà non vi sarebbe alcuna buona ragione per cui ciò accada. Le risorse sono abbondanti, e la stragrande maggioranza delle persone sulla Terra è amorevole, etica e benevola.


Tuttavia, coloro i quali detengono il controllo della autorità e del potere economico sembrano essere diventati degli intriganti maniaci psicopatici alla costante ricerca di nuovi modi per abusare della umanità e della sua bella casa chiamata Terra.


In ogni aspetto; politico, economico, sociale, ambientale. Sembra che siamo stati letteralmente invasi da qualcosa di estraneo al nostro mondo che sistematicamente abusa di noi e ci sta smontando per condurci alla distruzione.


Basta guardare l'incubo nucleare, di cui nessuno sembra accorgersi. Radiazioni nucleari vanno spargendosi dappertutto! A parte la costante e mortifera diffusione di radiazioni di Fukus-up-shima, le radiazioni vengono somministrate praticamente da tutte le direzioni, su questo folle pianeta.


Decennali residui radioattivi derivanti da esplosioni nucleari compiute per test, piogge di Fukushima, telefoni cellulari, TSA check-points, esami medici, alimenti irradiati, uranio impoverito utilizzato in zone di guerra ed altrove, rilasciato da reattori nucleari. Tutto ciò è patetico. Ed è solo ciò che ci è dato di sapere.


Il discorso non include le scie chimiche e altri "folli esperimenti di geoingegneria" (vedi post correlati), i disastri petroliferi e la intossicazione delle nostre falde acquifereattraverso le fratture per la estrazione dei gas, per non parlare delle folli guerre combattute in giro per il mondo…



Perché lo stanno facendo?

Per ridurre la popolazione? Modificare il nostro patrimonio genetico? Produrre una razza umana modificata e sottomessa che esista solo per compiacere una razza padrona immune o protetta da queste influenze, su un pianeta deliberatamente trasformato?


Lo so, suona assurdo. Ma in realtà è plausibile.


Come può essere? Personalmente preferisco cercare spiegazioni sul perché simili fattispecie abbiano luogo, e non cercare motivi per minimizzarle. Di fronte a simili assurdità non vi è alcun bisogno di esaminare dietrologicamente il mondo attuale, ma solo di prendere realmente atto delle situazioni già perfettamente visibili davanti ai nostri occhi.


Bonifica del territorio e agenda di spopolamento. Fondamentalmente è esattamente a questo che stiamo assistendo. Tale processo di trasformazione è proseguito per secoli attraverso la sedazione, la alterazione e la decimazione della mandria per poterla gestire agevolmente mentre iControllori portavano avanti la loro agenda di creazione di un distopico mondo illuminato … con tutti noi come loro schiavi.


Ed oggi stiamo assistendo ad un nuovo stadio ultra-orwelliano, in questa guerra finalizzata alla modificazione dell'umanità.


Se state seguendo gli eventi emersi nel corso degli ultimi anni, avrete intuito come sia in corso una sorta di accelerazione. Mentre i nostri cieli sono irrorati con sostanze chimiche che creano fosche cortine metalliche – le quali arginando i raggi solari avvelenano la popolazione, le piante, gli animali, l'acqua ed il suolo delle generazioni future – la nostra catena alimentare viene geneticamente modificata, con l'avallo dello stato.


Tossine chimiche vengono addizionate in misura sempre maggiore all'acqua e agli alimenti; la gente viene imbottita di vaccini e farmaci che alterano ulteriormente i suoi equilibri naturali ed il suo comportamento. I mass media e la scienza ci spronano ad 'abbracciare' tali cambiamenti tecnologici esponenzialmente crescenti e ad accettare che siano impiantati nei nostri organismi dei chip per il controllo sociale ed economico. Se si focalizza la attenzione non è difficile riconoscere una massiccia campagna propagandistica che ci incoraggia a diventare "transumani"; concetto fortemente promosso nei campi della musica e del cinema di Hollywood.



Questa battaglia per la Terra, e la connessa preparazione del terreno da parte di poteri occulti in funzione del raggiungimento di tali finalità, stanno avendo luogo da millenni. Diamo un'occhiata più approfondita ad alcuni aspetti di questa lotta per il dominio portata avanti da generazioni dai mercanti del potere.


Le vecchie generazioni hanno preparato il terreno. Quello che segue è forse il più inquietante discorso pubblico della storia recente. Ebbe luogo quando George W. Bush intese sancire i termini illimitati di una guerra internazionale contro … una emozione. Tutto ciò sembra essere stato ricalcato fedelmente dal romanzo 1984 di George Orwell, in cui il mondo è impegnato in una continua battaglia contro la malvagità di una serie di nemici del tutto inventati.


Intorno al quarto minuto del discorso si potrà udire la ultima falsa scelta della nostra epoca, che gettò le basi per il controllo completo della umanità e la inaugurazione del Nuovo Ordine Mondiale:


"O siete con noi, o con i terroristi."


Tutto ciò lasciò ben poco spazio di manovra. E da quel momento fu esattamente ciò che avemmo: minori libertà, maggiori restrizioni imposte dal metastatico governo americano e dai suoi tirapiedi internazionalisti. E se ti azzardi a criticare il governo per la invasività della TSA (Transportation Security Administration – ente ufficialmente preposto alla protezione dei sistemi di trasporto negli USA per garantire la libera circolazione delle persone e del commercio), le conseguenze potrebbero essere gravi.


Una Guerra contro la Terra? Il loro obiettivo è il dominio del mondo. Le elite degli Illuminati ed i loro tirapiedi stanno chiaramente cercando di soggiogare tutti i popoli in un grande climax raggiunto dopo migliaia di anni di pianificazione, manipolazione ed ingegneria sociale malevola. Come sappiamo, i veri eventi storici sono stati insabbiati, distorti e riscritti non solo da parte dei vincitori, ma dei controllori che manipolarono tutti gli schieramenti.


Tuttavia, oggi un crescente risveglio sta scuotendo il nostro pianeta; un risveglio che sta progressivamente esponendo e portando alla luce i loro piani e sistemi.





Il Controllo psico-sociale  - La dialettica hegeliana degli Illuminati

In primo luogo, è importante capire in che modo riescono a soggiogare intere nazioni e popolazioni. Si tratta ovviamente di un argomento molto vasto, dal momento checostoro utilizzano numerosi metodi che vanno dallo inculcamento della paura, a vere e proprie balle supportate da falsi presupposti, fino alla stregoneria ed al controllo mentale, in aggiunta alle tecnologie mediante le quali alterano gli alimenti e drogano le persone.


Assistiamo impotenti alla ascesa e caduta dei governi; i mercati sono manipolati a beneficio degli stessi avidi baroni Illuminati, e la società viene sconvolta mediante un incessante bombardamento di obnubilanti informazioni diramante dai mass media edonisti.



Tira e molla: la dissonanza cognitiva

Comportamenti violenti, sesso e ribellione sono costantemente condannati e allo stesso tempo vengono ferocemente promossi e pubblicizzati. In nome della cosiddetta 'libertà' vengono instaurati vincoli e limitazioni della … libertà di intere popolazioni, le quali finiscono per accettarle di buon grado di fronte a false minacce esterne, come il "terrorismo."

Politici ed organi istituzionali dichiarano alcuni intenti, e poi fanno esattamente l'opposto.

Le religioni manipolano e influenzano enormi masse di persone per renderle insicure, sottoponendole ad una gerarchia autoritaria che impone loro di amare un Dio che in caso contrario le spedirà all'inferno. Gli abusi sui minori sono stigmatizzati e condannati mentre è noto quanto dilaganti e impuniti siano gli stessi tra le elite e gli ordini religiosi.





Benvenuta, distopia

Chiunque focalizzando l'attenzione può rendersi conto di come ci troviamo al centro di un fuoco incrociato. Tutti questi input ci sospingono verso un insieme di idee e comportamenti attraverso l'uso di quella che viene chiamata la dialettica hegeliana. In termini pratici e semplici la dialettica hegeliana è comparabile alla strategia del problema-reazione-soluzione.


Un altro esempio: Fingono di difendere l'ambiente mentre lo attaccano. Basta osservare l'avvelenamento intenzionale della nostra atmosfera attraverso le scie chimiche ed altri agenti inquinanti e inutili come i combustibili fossili, mentre allo stesso tempo il Sierra Club ci condanna perché guidiamo le automobili o espiriamo CO2. Ditemi se questa non è follia. Poi c'è la sofisticazione della nostra acqua potabile attraverso l'aggiunta di fluoro, cloro, metalli e altri additivi mentre siamo aspramente criticati perché dubitiamo della sapienza divina del governo, responsabile di tutto ciò. Notate le restrizioni imposte in materia di medicinali e integratori naturali mentre allo stesso tempo vengono spacciati pericolosi farmaci che fruttano miliardi e miliardi di dollari. E poi la modificazione genetica del cibo che ingeriamo per il nostro sostentamento – mentre allo stesso tempo sono dichiarati illegali il giardinaggio domestico, le sementi e le piccole aziende!



La verità sulla questione


Il mondo non dovrebbe affatto essere com'è. Oggi vige il disordine solo perché è così che i manipolatori vogliono che sia. Se i legittimi abitanti della Terra fossero stati governati dalle leggi naturali e coscienti del disegno universale, oggi avremmo abbondanza di cibo, energia libera, dibattiti pubblici amorevoli e razionali, felici interazioni tra le genti e grande consapevolezza mediante cui tutti noi saremmo naturalmente allineati con le leggi di miglioramento dello Universo.


Ma la cosa peggiore per i controllori sarebbe se noi tutti prendessimo realmente coscienza del nostro potere, così che non saremmo più costretti a lavorare, ed essi non sarebbero più in grado di succhiare letteralmente le nostre energie e forze vitali, da vampiri quali in realtà sono.


Ma chi c'è dietro gli Illuminati? Qual è il piano? I ricercatori hanno scavato, studiato, collegato puntini, speculando e ipotizzando per lungo tempo. La verità ha un potere dal valore intrinseco, il quale è di gran lunga più forte della magia che cerca di usurpare il tutto per sé stessa.


E la verità sta venendo fuori!


Potrebbe trattarsi di una specie di alieni di trans-dimensionali, o di un gruppo di persone possedute dal demonio che eseguono gli ordini del loro padrone. Potrebbe trattarsi di entrambe le cose. Ma piuttosto che arrovellarsi su una falsa scelta in materia, perchè non provate voi stessi a figurarvelo?



Qualche importante interrogativo

Esiste effettivamente una cospirazione ed una agenda nascosta da entità potenti, oppure tutto ciò è solo il frutto di una coincidenza e di una convergenza di evoluzione essenzialmente accidentale e casuale? E' possibile che un gruppo di personaggi potenti si incontrino effettivamente per organizzare una esplicita 'cospirazione' che conduca il mondo verso la loro personale idea di utopia, nociva per gli abitanti del pianeta? Potrebbero costoro essere influenzati o controllati in larga misura da potenti entità aliene trans-dimensionali o spirituali, nel tentativo di attuare qualche piano esoterico?


Hey, chi può saperlo per certo. Tuttavia la storia antica di diverse culture racconta ripetutamente la stessa storia di una primordiale invasione della Terra da parte di una specie non terrestre che si ibridò con i primi ominidi per creare ciò che oggi è conosciuto come homo sapiens. Come pensate di agire sulla base di tali nozioni?


E' tempo di tornare coscienti. Se crediamo veramente che siamo tutti coscienza e sostanzialmente parti di un universo infinito, forse faremmo meglio a iniziare ad ascoltare i nostri cuori, sfiduciando la linea 'ufficiale' e mettendoci a fare qualche ricerca seria al riguardo.



Conclusione

La Terra e l'umanità stanno evidentemente subendo una trasformazione; tutto ciò non è un caso e di certo non sta avendo luogo con il nostro consenso, ma attraverso la nostra ignoranza. Se riusciamo a prendere atto che i governanti di questo mondo stanno eseguendo un piano- cosa che ormai sarebbe da pazzi non capire – allora il nostro compito è quello di sputtanargli il piano e fare la nostra parte per fermarlo.


La trasformazione non sta avvenendo lentamente, ma in maniera sempre più veloce, in qualcosa di diverso da ciò che dovrebbe essere naturalmente. A quanto pare, quelli che sopravviveranno a tale processo di rielaborazione costituiranno il team di supporto per tali controllori trans-dimensionali, i quali stanno dandosi da fare per creare l'ambiente più congeniale alla loro sopravvivenza. In realtà, probabilmente questa 'nuova terra' potrebbe sostenere la loro forma di vita meglio di quanto abbia fatto finora la 'vecchia terra.'


Suona molto come una trama da sci-fi? In realtà tali concetti non sono lontani da molti insegnamenti religiosi. Il problema è che attraverso la manipolazione delle religioni le masse sono state strette in una morsa culturale che le ha indotte a dipendere da una sedicente gerarchia, in attesa che la cavalleria giunga a salvarli. Mentre in realtà esistono delle verità all'interno degli insegnamenti religiosi, i cui paradigmi sono stati limitati e resi poco efficaci.


Intanto i controllori letteralmente continuano a farla franca attraverso l'omicidio. Da qualsiasi prospettiva la si guardi, l'umanità è sotto attacco, ed il tempo stringe. Più persone apriranno gli occhi di fronte alla consapevolezza di tale disegno efferato, agendo di conseguenza con consapevolezza, meno potere avranno tali entità per condurlo a compimento.


Così come il sole risorge dopo una notte buia, ricacciando le tenebre da dove sono venute, nella umanità sta sorgendo un grande cambiamento vibrazionale verso una maggiore consapevolezza. Fino ad allora abbiamo bisogno di illuminare quante più torce possibili!

Visto su: http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/03/chi-sta-muovendo-guerra-contro-la-terra.html


Tratto e tradotto da Anticorpi

Fonte: http://www.anticorpi.info/
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Rating: +1 (from 1 vote)

By nonsoloufo • Nuovo Ordine Mondiale • 0 • Tags: guerra, New World Order, Nom, Nuovo Ordine Mondiale, Nwo, scie chimiche, società e politica   

apr 14 2012
“Noi Siamo il Potere e Voi Siete Schiavi; e Siete Pure Troppi”



A molti è chiara la situazione in cui ci troviamo, ad altri un po' meno, altri ancora non sanno nemmeno cosa sta succedendo. In ogni caso l'oligarchia mondiale dei poteri forti ha dichiarato guerra alla dignità umana.


Intendiamoci: per chi sa leggere i fatti nel momento in cui accadono niente di realmente nuovo sotto il sole; per tutti gli altri non rimane che aspettare venti o trenta anni per sapere, forse, qualcosa a cui daranno il nome di "verità", come avvenuto per Ustica, solo per citare il caso più conosciuto.


Del resto ci sono quelli che aspettano che il presente diventi storia, mentre altri prevedono il futuro leggendo il presente. Nella società dell'"homo videns" per tanti, purtroppo, è vero solo ciò che appare. Ma i fatti sono ormai noti e non c'è più bisogno di ulteriori prove, la dichiarazione di guerra è palese: "Noi siamo il potere e voi siete schiavi; e siete pure troppi".


Il potere si è apertamente rivelato nella sua più totale sfacciataggine e non mostra nessuna vergogna, anzi ostenta "naturalezza" ed innocenza (della serie: "il mondo è cosi che deve andare"). Il velo del tempo si è ormai squarciato, i vari pilato si sono lavati le mani ed il popolo spogliato di ogni umanità, logica, dignità e coraggio rimane li a guardare sperando solo che il lupo non sia troppo cattivo.


Anni e anni di lavaggio mentale hanno reso il popolo zombi al punto giusto. La soverchia di questo potere è mostruosa ed ogni giorno diventa sempre più ostentata ed ingombrante. E' come una sorta di incantesimo: più reprimono il popolo, più il popolo sembra accettare l'arcano. Ma sotto la cenere dell'apatia e della rassegnazione, molti gruppi di persone si stanno rianimando e cominciano finalmente a farsi delle domande; ed è molto pericoloso per il potere quando alcuni, riappropriandosi delle proprie facoltà mentali e della propria identità e dignità, cominciano a porsi delle domande.


Dobbiamo accettare questo tipo di società tecnotronica e tecnocratica gestita dall'anarchia bancaria?

Dobbiamo accettare questo tipo di economia togliendoci la possibilità di immaginarne una diversa?

Dobbiamo accettare la storia cosi come ce l'hanno raccontata senza nemmeno porci delle domande e con il rischio di subire pure un processo se mettiamo in discussione le "verità" ufficiali?

Dobbiamo accettare questo tipo di politica senza poter cambiare una virgola?

Dobbiamo accettare una turbo-economia che rincorre un PIL distruttivo che erode posti di lavoro, produce discariche e svilisce la natura umana togliendo tempo prezioso alla vita?

Dobbiamo accettare "passeggiate" di aerei bianchi che irrorano sostanze non meglio identificate su cui nessuno vuole rispondere?

Dobbiamo accertare che la NATO entri a casa nostra senza neanche bussare?

Dobbiamo accettare cibi OGM avvelenati rischiando addirittura di essere arrestati se non compriamo le sementi con il brevetto delle multinazionali?

Dobbiamo curarci malattie inesistenti con le pillola che ci impone l'impero delle multinazionali farmaceutiche?

Dobbiamo vaccinarci con i vaccini esavalenti, con tutto il codazzo dei richiami, quando le statistiche ci dicono che è meglio forse non vaccinarci?

Dobbiamo curarci i cancri solo con la chemio perché loro "sanno quel che fanno"?

Dobbiamo sorbirci la produzione di film e telefilm che ci propinano idiozie e l'unico richiamo fisso è al "giorno della memoria" come se a morire sono stati solo loro e tutti gli altri eccidi di gran lunga superiori non debbano essere ricordati?

Dobbiamo subirci il loro petrolio e lo dobbiamo comprare con i loro dollari e al prezzo che loro impongono?

Dobbiamo tenerci le basi militari senza che ci venga chiesto nemmeno il consenso?

Dobbiamo andare a bombardare paesi amici per loro conto violando la nostra stessa costituzione?

Dobbiamo fare tagli su tutto ma poi spendere cifre assurde per armarci fino ai denti?

Dobbiamo accettare di svendere il nostro patrimonio per due soldi per pagare un debito illegittimo?

Dobbiamo fare tagli alla sanità, alle pensioni, all'istruzione per pagare interessi ai banchieri solo perché qualcuno ha deciso di rinunciare alla nostra sovranità monetaria?

Dobbiamo tenerci un primo ministro illegittimo, consulente della Goldman Sachs (banca indagata dalla procura di Pescara, con l'inchiesta "easy crediti" per truffa allo stato italiano) fatto senatore tre giorni prima da un Presidente della Repubblica che ha dimenticato la Costituzione e che è stato eletto a sua volta da un parlamento illegittimo con una legge elettorale definita"porcellum"?

Dobbiamo continuare a sentire amenità sull'articolo 18, quando migliaia di imprese stanno chiudendo e molti imprenditori si stanno suicidando?

Dobbiamo accettare di subire ancora il trattato di Maastricht e Lisbona senza una minima discussione in merito?

Dobbiamo subirci un'orchestra di politici multicolore che suonano tutti la stessa musica diretta dal banchiere?

Dobbiamo subirci ancora una magistratura assente, distratta, lenta, e spesso dalla parte del potere?

Dobbiamo subirci lo smantellamento dello stato, dai comuni, delle regioni, delle imprese pubbliche?

Dobbiamo subirci l'annientamento culturale ed identitario della nostra radice mediterranea e romana?

Dobbiamo subirci questa pesante macchina europea al servizio della finanza mondiale e delle multinazionali?

Dobbiamo subirci l'eurotruffa e la banca centrale europea che inietta soldi alle banche commerciali e non agli stati?

Dobbiamo subirci il MES (meccanismo di stabilita europeo) che sarà l'ennesimo meccanismo bancario sovranazionale con poteri assoluti che ci scipperà altri 15 miliari in tre anni?

Dobbiamo subirci il teatrino dei sindacati che vanno ad elemosinare quanto lungo deve essere il cappio per impiccarci?

Dobbiamo subirci un comunicazione da vomito che dice che la crisi è finita mentre sta per saltare tutto? ecc. ecc. ecc.


Cominciano ad essere davvero troppo le domande! L'elenco è lunghissimo. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la nostra capacità razionale, oramai prossima allo zero assoluto. Dobbiamo fare i conti con la nostra incapacità di prendere sul serio la nostra vita, quella stessa incapacità che ci fa rimanere immobili mentre aspettiamo solo che la ghigliottina venga giù.

Sarà necessario cominciare a fare disobbedienza civile e fiscale; gli scioperi e le manifestazioni di piazza sono inutili e scontati per il potere. C'è un momento in cui esercitare la disobbedienza civile significa obbedire alla propria dignità.

C'è una guerra in corso con morti veri (suicidi). Rispettare la nostra esistenza è fondamentale, soprattutto quando ci viene dichiarata guerra. Non reagire sarebbe da vigliacchi.



Giuseppe Turrisi – Accademia della Libertà
Visto su: http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/04/noi-siamo-il-potere-e-voi-siete-schiavi.html#more

Fonte: http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2012/04/dichiarazione-di-guerra-e-guerra-sia.htm
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Rating: +2 (from 2 votes)

By nonsoloufo • Nuovo Ordine Mondiale • 0 • Tags: guerra, New World Order, Nom, Nuovo Ordine Mondiale, Nwo, Progresso, società e politica   

apr 11 2012
Lasciate morire questo sistema bestia



Aria, Acqua e Terra, quei supremi e impagabili doni che dall’origine ci sono stati dispensati da quel Soffio trascendente che ha dato vita ad ogni cosa. Loro, la sola fonte di sostentamento e di vera salvezza e che la modernità canaglia ha contaminato, profanato e reso sterili.


Nel preciso momento in cui, l’individuo libero del passato, ha perduto la sua autonomia, autosufficienza e indipendenza materiale, consegnandosi spontaneamente, nelle mani del Sistema Bestia, ha tradotto e trasformato la sua esistenza nella peggiore delle schiavitù: “la dipendenza dal bisogno”.

Abbiamo perduto la primordiale forza di volontà e lo spirito di sacrificio. Il nostro di livello di sopportazione del dolore si è estinto e con lui, ogni capacità di adattamento, un valore che, fin dall’alba dei tempi, aveva caratterizzato e contraddistinto la natura umana e animale.


Siamo un branco di asini e di ignoranti, privi e privati del più remoto barlume di vera cultura, vera conoscenza e sana tradizione. Sappiamo tutto di ogni cosa (inutile, effimera e invalidante) ma, di ciò che veramente serve ad un uomo, vaghiamo come ombre dentro buio più totale! Per questo, siamo costretti ad avvalerci sempre di terzi, che risolvano (alla bene meglio) i nostri problemi quotidiani, che siano pratici, psicologici ed esistenziali. E’ in questo modo che buttiamo via i nostri soldi e i risparmi di una vita per assicurare i vitalizi di questo branco di vampiri.


Che cosa racconteremo ai nostri figli e nipoti, della nostra codardia? Come giustificheremo il nostro immobilismo e l’ipocrisia dei nostri atti?


Il Sistema Bestia, già da tempo, ha programmato un piano di sterminio globale, per contrastare le inevitabili rivoluzioni e sommosse che si accenderanno su tutto il pianeta, per via dell’acqua, dell’energia e del cibo. Per questo, il Sistema, non va combattuto, ma isolato in attesa che si spenga per inedia. Dobbiamo dunque aiutarlo a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, recidendo di netto i suoi canali di alimentazione. E’ tempo di alzare il culo dal divano delle libertà e impugnare la zappa per produrre vera energia!


Si, siamo alla fine, comunque la si voglia immaginare! Il Sistema politico, economico e mediatico è sul punto di collassare e se ci troveremo impreparati ad affrontare gli eventi, le possibilità di sopravvivere, sono quasi nulle.


Tornare al passato, è il percorso più praticabile e meno utopico, contrariamente dal perseverare in questa direzione. Solo con un radicale intervento di riconversione del Sistema Liberista Relativista, potremo limitare i danni di una tragedia annunciata dai contorni apocalittici.


Se non siamo in grado di percepire e minimamente immaginare, una realtà diversa da quella che siamo soliti vivere, e rinunciare alle lusinghe e alle seduzioni del Sistema, per liberarci così, da ogni invalidante dipendenza, avremo perduto per sempre ogni speranza di un futuro.








Conflitti bellici camuffati da ricerche scientifiche, col paravento di accordi internazionali ignoti alla società civile. Si distrugge la natura per annientare il nemico e controllare le risorse strategiche, annichilendo gli esseri viventi. In altri termini: avidità senza fine, ma guai a fiatare o a ribellarsi a questo genere di sperimentazioni su milioni di cavie, ignare, inermi o indifferenti.


E’ in atto da tempo un programma militare clandestino – decollato inizialmente negli USA e nell’ex URSS , ma poi massicciamente esteso ai Paesi satelliti – a livello planetario, di manipolazione che non ha solo finalità climatiche, bensì il controllo della crescita demografica. Il fenomeno ormai evidente è chiamato con facile semplificazione, “scie chimiche”.


Nel 2003 l’Italia ha stipulato, si fa per dire, un accordo di collaborazione con il padrone “Zio Sam”, chiamato con arguto eufemismo, “Cooperazione Italia-Usa su scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici”. Il capo scienziato di questa missione, almeno della parte tricolore, è nientemeno che Franco Prodi, fratello di Romano. Tra l’altro, il 15 gennaio 2009, l’allora ministro bellico, Ignazio La Russaha smentito un atto ufficiale del suo governo: «l'Aeronautica militare, che nel 2003 non ha sottoscritto alcun accordo con gli Stati Uniti».


Allora, diamo un’occhiata all’Italia, uno Stato privo di sovranità (alla voce Nato) dove ormai il governo – esemplificativo il caso Monti: un “esperto” già al soldo di multinazionali estere – non viene eletto dalla popolazione ma calato, o meglio, imposto ai sudditi da una cricca di potere, col pretesto di imperscrutabili e indefinite crisi economiche tali da incutere perenni timori nella popolazione civile.


La democrazia rappresentativa è ormai sepolta nel Belpaese. E’ in atto un progressivo svuotamento che comporta, come teme un politologo del calibro di Robert Dahl «un mantenimento solo apparente di forme democratiche che coprono una sostanza oligarchica, vale a dire il governo dei custodi». E’ in questo tipo di processo che ricoprono un ruolo di primo piano le élites militari, unite a quelle dei servizi di sicurezza, ossia il potere repressivo. E’ in questa situazione che si incardinano i rapporti tra potere politico e potere militare, tra governo visibile e governo invisibile. Per creare un impero bisogna cooptare le classi dirigenti delle nazioni sottomesse come l’Italia. In uno studio pubblicato dalla Kennedy School of Government si descrive come ogni mese vada in scena a Washington una riunione tra rappresentanti dei principali media nazionali, del governo, del Congresso e dei servizi segreti, per determinare il margine di manovra sulle informazioni da pubblicare, ossia cosa e quanto.


Segreti militari e di Stato – «Criteri per l’individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato» recita il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’atto pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16 aprile 2008, è firmato dal progressista Romano Prodi, «Visto il regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161 recante: Norme relative al segreto militare e successive modificazioni; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 30 luglio 1985 (il ladro nonché latitante Bettino Craxi, ndr); Visto il parere n. 4247/2007 reso dal Consiglio di Stato (…); Acquisito il parere favorevole del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, reso in data 24 gennaio 2008». Il punto 1 allegato specifica: «La tutela di interessi economici, finanziari, industriali, scientifici, tecnologici, sanitari ed ambientali», ma in evidente violazione della Convenzione europea di Aarhus (25 giugno 1998), ratificata dalla Legge 108 dell’anno 2001, che sancisce la partecipazione attiva di ogni cittadino a decisioni e questioni che interessano la sfera ambientale ed esclude categoricamente qualsivoglia segreto. Il piduista Silvio Berlusconi (tessera numero 1816) per non essere da meno, col tacco rialzato comunque in abito da premier ha promulgato il Decreto 22 luglio 2011, denominato “Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate”. Ovviamente in base al Trattato del Nord Atlantico ratificato con legge 1 agosto 1949, numero 465, all’Accordo tra gli Stati membri per la tutela della sicurezza delle informazioni approvato dalla Nato il 21 giugno 1996, ed inoltre il DPCM 11 aprile 2003 (“Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate”). Eccetera, eccetera, eccetera.


Stato e governo fuorilegge – Scie chimiche sull’Italia da cartolina? Le autorità mentono spudoratamente, ma sono state smascherate. In Italia si inizia a parlare scie chimiche nel 1999. La loro presenza nei nostri cieli è stata particolarmente intensa nel 2003, anno in cui si è registrata una strana siccità e un’estate torrida. Verso la fine del 2006 e i primi sei mesi del 2007 c’è stata una massiccia irrorazione. Il 22 gennaio 2007 da tutta Italia sono pervenute segnalazioni di un abnorme numero di scie chimiche, visibili anche in spazi aerei dove di solito non passano aerei di alcun tipo. Sono stati fotografati e filmati autentici reticolati di scie chimiche e si sono contati un numero incredibile di aerei: 5-6 al minuto. Difficilmente un tale via vai può essere riconducibile al normale traffico aereo civile. Una situazione simile si è verificata il 7 e l’8 maggio 2007, giorni in cui si è assistito a livello internazionale ad una massiccia irrorazione. Sono pervenute segnalazioni da tutto il centro-nord d’Italia, da molto altri stati europei, dal Canada e dagli Stati Uniti. Quesiti e denunce non hanno avuto alcun esito serio.


Allora diamo i numeri della Politica nostrana. Soltanto 14 atti parlamentari nelle ultime tre legislature, sovente senza risposta, sul tema dei veleni disseminati quotidianamente nel cielo dello Stivale, isole comprese. La prima interrogazione (a risposta scritta 4-05922) è stata presentata dal deputato Italo Sandi, mercoledì 2 aprile 2003 nella seduta n.291. Dopo 9 anni il governo italiano non ha fornito ancora una risposta.


«Al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che: sono pervenute numerose segnalazioni da parte di singoli cittadini, associazioni specializzate e organi di stampa circa il fatto che nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura sconosciuta, cosiddette chemtrails, cui segue un cambiamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato; le poche spiegazioni ufficiali, non sempre convincenti, spiegano il fenomeno come risultato dello scarico di carburante da parte delle aviocisterne KC-135 e KC-10, che le chemtrails sono semplici pesticidi oppure le normali scie di condensazione; parte della opinione pubblica si chiede invece se le scie chimiche siano collegate con alcune malattie e in particolare con l'elevata incidenza dei tumori come nel caso della vallata Feltrina che ha il maggior numero dei malati di tumore (34,5 per cento mortalità maschile e 23,3 per cento femminile) in tutta Italia: se il ministro abbia mai preso in considerazione simili fenomeni; se ritenga opportuno avviare un monitoraggio sulle cause dell'anomalo livello dei tumori nel Feltrino; se ritenga inoltre opportuno fornire spiegazioni sulle conseguenze che le scie chimiche rilasciate dagli aerei possano avere, nonché chiarire se vi è stato un aumento del traffico aereo che sorvola la regione del Veneto in particolare sulla Val Belluna; infine se sia a conoscenza che siano stati mai effettuati esperimenti per variazioni microclimatiche con sostanze chimiche».


In seguito (27 ottobre 2003) è stato il turno ma senza esito, dell’onorevole Piero Ruzzante che ha interrogato 4 ministri:


«Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della salute, al Ministro della difesa. – Per sapere – premesso che: sono rilevabili a quote diverse nel nostro spazio aereo scie persistenti di natura non determinata, denominate dagli organi di stampa e da associazioni specializzate con il termine di chemtrails; sulla base di osservazioni dirette riportate anche dagli organi di stampa l'evoluzione di tali scie determinerebbe anche cambiamenti nelle condizioni del cielo con la formazione di strati nuvolosi o di piccoli nembi; non appare univocamente definita la natura e l'origine di tali scie dove comunque sono rivelabili tracce di silicio e metalli di altra natura con la possibilità di produrre effetti sui sistemi di comunicazione e controllo a fini militari e di difesa; secondo ricerche condotte da vari soggetti privati non sono da escludere pericoli per l'ambiente e conseguenze sulla stessa salute delle persone (…) se il fenomeno sia oggetto di rilevazione o di studio, per la parte di competenza di ciascun dicastero direttamente o attraverso ricerche affidate a soggetti specializzati; se siano già in possesso dei dicasteri interessati, ciascuno per la parte di competenza, dati o ipotesi che possono in qualche modo far luce sul fenomeno; se in particolare il Ministro della difesa sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno sopra descritto».



Il 3 febbraio 2005 il deputato Severino Galante ha ottenuto una evasiva replica. L’interrogazione a risposta scritta 4-12711 attesta che:


«Da almeno 5 anni lo spazio aereo italiano è solcato da aviogetti militari che rilasciano scie chimiche molto diverse dalle normali scie di condensazione liberate dagli aerei civili. Queste, infatti, permangono a lungo in atmosfera e, anziché disperdersi, tendono ad allargarsi in una massa gelatinosa, tanto da trasformare ampie sezioni di cielo limpido in un uniforme ammasso nuvoloso e stratiforme di colore lattiginoso; tali scie vengono rilasciate, in genere, da 2 o più aviogetti che seguono rotte non consuete a basse quote e che, incrociandosi, formano figure geometriche, in genere delle ics, dei triangoli o vere e proprie griglie; sono inoltre pervenute numerose segnalazioni da parte di singoli cittadini i quali, avendo fatto ingrandimenti dei filmati e delle foto scattate, affermano che gli aerei in questione sarebbero privi di contrassegni e che le scie verrebbero emesse da uno o due erogatori posti, di volta in volta, in punti diversi del veivolo; la stessa Associazione piloti civili ha notato il fenomeno delle scie anomale e chiesto informazioni in merito; sembrerebbe che le scie contengano anche cristalli di bario e forse di alluminio -: se tali fenomeni siano stati presi in considerazione dal Governo; se gli aviogetti siano di nazionalità italiana o straniera; se sia accertato quali elementi chimici contengano realmente tali scie, e se siano dannose per la salute».


L’allora ministro della Difesa, Antonio Martino, ha negato l’evidenza il successivo 14 giugno di 7 anni fa:


«In via preliminare si precisa che, secondo le indagini svolte, i velivoli dell'Aeronautica militare non sono coinvolti nella generazione o emissione di scie differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. In particolare, il fenomeno delle scie si riferisce alla condensazione di vapore acqueo che normalmente viene rilasciato dai motori a combustione interna. Ciò si manifesta generalmente a basse temperature e a quote normalmente superiori ai ventimila piedi. Il combustibile usato dai velivoli militari è analogo a quello usato dai vettori civili e l'impatto ambientale, in relazione alla concentrazione di idrocarburi, è risultato molto minore di quello normalmente rilevabile nelle comuni aree urbane. Per quanto concerne la permanenza delle citate scie, si precisa che a temperature appena superiori allo zero, il vapore acqueo contenuto nell'atmosfera, all'impatto con una superficie quale ad esempio la fusoliera di un aereo, può congelarsi all'istante per effetto dell'improvvisa variazione di pressione e dare quindi, quell'impressione gelatinosa alla quale si fa riferimento nell'atto in esame. Inoltre, in assenza di vento, la permanenza delle scie così prodotte, può protrarsi anche per diverse ore. In tal caso, l'incrocio delle rotte di più velivoli che, in contemporanea o successivamente, vengono ad intersecarsi, possono dare origine a figure geometriche. Inoltre i velivoli in dotazione alla Pattuglia acrobatica nazionale (Frecce Tricolori), durante le manifestazioni aeree, producono «fumi» (e non scie), derivanti da prodotti a norma CEE, non tossici e che non arrecano alcun danno alla salute pubblica. In ultimo,non è emerso alcun elemento relativamente alla presenza di velivoli in volo senza contrassegni di nazionalità».



Verde per caso – Neanche gli ambientalisti al governo hanno fornito spiegazioni plausibili. Nel 2006, il ministro dell’Ambiente, Pecoraro Scanio risponde all’interrogazione di Gianni Nieddu (n. 4-00053) con argomentazioni esilaranti:


«Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico. Si possono, tuttavia, fare le seguenti considerazioni. L'interpretazione più plausibile del fenomeno è che i presunti episodi di scie chimiche siano in realtà comuni scie di condensazione che sono durate più a lungo ed hanno assunto forma peculiare per effetto delle condizioni meteorologiche. Non si può escludere che, assieme alle condizioni meteorologiche, anche il combustibile ed il tipo di motore degli aerei possano concorrere a produrre scie di condensazione dall'aspetto peculiare. Solo ulteriori e complessi studi, che coinvolgano gli operatori del trasporto aereo civile e militare e gli enti preposti alloro controllo, potrebbero eventualmente dare una risposta definitiva. Va in ogni caso sottolineato che non sussiste alcun elemento per ipotizzare una qualsiasi specificità dei fenomeni di scia per i cieli della Sardegna».



Conflitti non convenzionali – Lo studio Air Force 2025 è uno studio commissionato dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare USA nel 1996 sugli scenari futuri di guerra che prevede, tra l’altro, il controllo del tempo atmosferico come elemento strategico. Nel 2001 il governo nord americano parla di “chemtrails” in un documento ufficiale. Viene presentata una proposta di legge (HR 2779) per chiedere il bando delle armi nello spazio, firmata dal democratico Dennis J. Kucinich, e sottoposta all’esame di tre commissioni (scientifica, esercito, relazioni internazionali) della House of the Representatives degli USA. In questo testo istituzionale appare il termine chemtrails. Esse vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione “armi esotiche” insieme ad altri voci quali: «armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali». Lo Space Preservation Act 2001 non viene approvato. L’anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le armi speciali”, e quindi la voce sulle chemtrails, scompare.


La guerra del terzo millennio è intesa come «l’intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale allo scopo di causare distruzioni fisiche economiche e psico-sociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione».


Veleni in corpo – Nel 2003 il Ministro della difesa, Martino, ha autorizzato le forze aeree USAF a sorvolare gli spazi aerei italiani. E non solo: almeno in Puglia, gli aeroporti militari utilizzati sono Amendola (Foggia), Gioia del Colle (Bari) e Grottaglie (Taranto). Venerdì 30 marzo 2012: su Brindisi aerosolterapia militare in gran quantità. Due settimane prima era toccato alla città di Bari subirne le conseguenze. Le sostanze tossiche adoperate per le operazioni militari di aerosol sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri. L’alluminio, come noto, è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari (l'alluminio è un fattore determinante nell'Alzheimer).


La letteratura scientifica parla chiaro: l’intossicazione da metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie: l’alluminio uccide la flora batterica dei terreni; le piogge prodotte dalle scie chimiche modificano i valori di acidità dei suoli. Per tagliare una buona volta la testa al toro, occorre mappare con precisione la qualità attuale dei terreni; misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari; misurare il tasso d’inquinamento dell'aria specificamente in relazione alle miscele utilizzate nelle operazioni di aerosol; determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti; chiarire in chiave epidemiologica l'influenza che le operazioni delle scie chimiche hanno avuto sulla salute degli italiani; stimare la correlazione dell’aumento di determinate patologie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche.


Secondo il padre della pediatria italiana Alberto Burgio, «Se la natura perde la salute, la perde anche l’uomo. Gli agenti tossici determinano nei bambini effetti a livello immunitario, endocrinologico, genetico e a livello degli organi».


Risultato: allergie e malattie autoimmunitarie sono in aumento, così come l’autismo. Soltanto nella provincia di Venezia ci sono quasi 5 mila bimbi afflitti da dislessia. Dati medici segnalano che il 30 dei bambini italiani ha difficoltà di apprendimento.


Infine, anzi, prima di tutto: va abrogato il segreto militare e di Stato. Il livello di una civiltà si misura dal grado di attenzione per i più piccoli. Non dimentichiamolo, mai.


di Gianni Lannes


Visto su: http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/04/guerra-ambientale-segreta.html


Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/04/guerra-ambientale-segreta.html
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Rating: +1 (from 1 vote)

By nonsoloufo • Nuovo Ordine Mondiale • 0 • Tags: geopolitica, guerra, New World Order, Nom, Nuovo Ordine Mondiale, Nwo, scie chimiche, società e politica   

apr 3 2012
La Desertificazione dell’Europa



Molti si domandano quali vantaggi traggano le classi dirigenti dalla siccità che sta colpendo molti paesi europei, spesso gli stessi (Portogallo, Spagna, Italia…) già prostrati dalla crisi economica e dissanguati da governi rapaci.




Qui una barriera igroscopica rintuzza una perturbazione, là una squadriglia di aerei chimici dissolve delle nubi che potrebbero portare delle piogge, un po’ in ogni dove i sali di bario prosciugano l’atmosfera: i campi inaridiscono, le falde acquifere si abbassano, i fiumi subiscono un crollo della portata, il livello dei laghi decresce…


Ormai la situazione è giunta ad un punto di non-ritorno: si prospettano una primavera ed un’estate asciutte con temperature sopra la media, foriere di una consistente evaporazione. Ne risentiranno l’agricoltura e, con effetto domino, tutti i settori legati al primario.


Gli incendi che, nella stagione calda, inceneriscono ettari di boschi e di macchia mediterranea, divamperanno ancora più numerosi e distruttivi, complici l’aridità atmosferica e del suolo. Quali benefici possono ricevere le élites sataniste da questa desertificazione ottenuta con lustri di guerra climatica?




È presto detto: conseguiranno un totale controllo delle derrate e delle risorse idriche, tanto più costose quanto più esigue. La spaventosa Monsanto ha già da anni pronte sementi geneticamente modificate in grado di resistere – si dice – sia alla siccità sia ad inquinanti come l’alluminio.


La privatizzazione dell’acqua, espulsa dalla porta grazie al referendum, rientrerà dalla finestra dapprincipio con la creazione di società a capitale misto. I profitti per le multinazionali, che già monopolizzano il lucroso mercato delle acque minerali, si accresceranno ulteriormente. Gli agricoltori, obtorto collo, cominceranno ad usare sementi transgeniche: dubitiamo che i timidi veti europei o di singole nazioni possano respingere o arginare l’invasione degli ultracorpi.


Se non si riuscirà a debellare il nemico, presto le corporations otterranno il diritto esclusivo sul cibo e sull’oro blu. Così potranno soggiogare la popolazione. In un quadro di tal genere, ci si interroga su quale potrà essere il futuro delle aziende biologiche e biodinamiche, dei settori di nicchia che vedono nelle attività in sintonia con la natura una filosofia di vita, più che un’impresa economica. Comunità ecosostenibili, cooperative eque e solidali… saranno tollerate dal sistema o verranno, prima o dopo, con qualche pretesto, emarginate ed annichilite?



Invero, tutta la galassia di villaggi, fattorie, piccole aziende ecologiche riusciranno a sopravvivere all’attacco concentrico della Geoingegneria, di un fisco sempre più esoso, di una legislazione penalizzante? Per di più la carenza di precipitazioni e la contaminazione della biosfera rischiano di erodere e di fagocitare le oasi biologiche.


Ci si domanda se queste piccole realtà locali, basate sulla valorizzazione della biodiversità, delle colture tradizionali, di uno stile di vita semplice e sano, non rischino di essere snaturate in un sistema, dove, ad esempio, il denaro elettronico ha sostituito il contante o in cui tutti gli approvigionamenti dipendono da uno stato-Leviatano. Un altro quesito si pone: il mondo del biologico è conscio delle minacce e dei pericoli che provengono da un potere che, quando non riesce a dominare il dissenso, lo adultera dall’interno, infiltrando dapperttutto pseudo-verdi?


Bisogna oggi cominciare a pensare che, rebus sic stantibus, non è più possibile salvare questo pianeta con i suoi abitanti: presumibilmente solo una palingenesi potrà garantire ad una minoranza una vita degna di questo nome, mentre l’infelice Gaia si tramuterà in una landa sterile, popolata da schiavi microchippati.


È comunque ora di denunciare quanto di romantico e di velleitario, nonostante i fini nobili e le lodevoli opere, alberghi in certe iniziative che prescindono da una lotta netta ed energica contro la Biogeoingegneria con tutti i suoi corollari, in progetti che ignorano una presa di coscienza dell’inganno millenario. Si ha l’impressione che le “riserve indiane” siano destinate ad essere o spazzate via o a diventare mete per cittadini beoti e gaudenti, smaniosi di rimpinzarsi di primi piatti, formaggi e salumi che di biologico avranno solo l’etichetta.


Si pensi ad un’idea come quella dell’orto biologico sul terrazzo di casa: gli apparati permetteranno la commercializzazione di semi naturali o la stessa coltivazione sui poggioli non sarà vietata, magari appelandosi a qualche cavillo giuridico? A proposito di biologico, si deve constatare che oggi giorno i media di regime lo demonizzano, mentre decantano le inesistenti virtù delle biotecnologie.

Visto su: http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/04/la-desertificazione-delleuropa.html

Fonte: http://www.tankerenemy.com/2012/03/la-desertificazione-delleuropa.html
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
Rating: +1 (from 1 vote)

By nonsoloufo • Nuovo Ordine Mondiale • 0 • Tags: economia, New World Order, Nom, Nuovo Ordine Mondiale, Nwo, scie chimiche, società e politica   

mar 29 2012
Grande fratello e 11 settembre



Altro che "Grande Fratello"

C’è un argomento – nella tanto decantata, ma demagogica, riforma sanitaria di Obama negli Stati Uniti – amerikano che è stato rimosso da ogni commento. Se verrà confermato alla Casa Bianca, il democraticissimo Obama renderà obbligatorio, nel corso del prossimo 2013, l’inserimento di microchip sottocutanei in ogni cittadino statunitense. L’obiettivo formale è quello di creare un “registro nazionale di identificazione” per “seguire meglio i pazienti con la disponibilità di tutte le informazioni relative alla loro salute”. E’ tutto scritto nel progetto di legge Hr 3200 adottato di recente dal Congresso Usa. E’ alla pagina 1001 del dossier che si specifica come il microchip sarà obbligatoriamente immesso sotto la pelle dei cittadini americani per usufruiredel sistema sanitario federale.


Né le fantasie di una umanità “programmata in provetta” in uno stato unico totalitario romanzate da Aldous Huxley nel 1932, né la trama dell’occhio onnipresente del “Grande Fratello” immaginata nel suo “1984” da George Orwell, possono ormai dunque competere con quella che è una triste realtà sia in divenire che già presente fra noi (siamo tutti spiati dall’elettronica, dalle telecomunicazioni, dai microchips). In qualche modo i cittadini oppressi dell’uno o dell’altro autore, avevano a disposizione qualche scampolo di libertà o desiderio di ribellione.


E’ in arrivo, dunque, la bara per ogni nostro timido desiderio di riservatezza e di libero arbitrio. In fondo si tratta dell’applicazione “in corpore vili” dell’assioma calvinista dell’inesistenza umana della libera scelta, idea fondante di quel mostro chiamato Stati uniti d’America. [Fonte]



La coscienza interiore e l'opinione pubblica






Con poche eccezioni, l' informazione che plasmerà il discorso pubblico è soggetta al processo censorio de facto del governo e delle elite al di là della responsabilità verso il pubblico. Il concetto di repressione di Freud è particolarmente d' aiuto nel valutare il pessimo stato dei media e del discorso pubblico negli Stati Uniti.


Per Freud, le esperienze di vita collettive vengono registrate nel subconscio, con quelle esperienze particolarmente inquietanti o socialmente inammissibili involontariamente soppresse, per riemergere solo più tardi come nevrosi. Dato che la soppressione è conscia e volontaria, la repressione è lontana dalla volontà individuale.


I sondaggi che indicano che almeno la metà del pubblico diffida della versione ufficiale sull' 11 settembre, il fondamento principale della “guerra al terrorismo”, e che nessun altro evento è stato maggiormente rimosso dal senso comune tramite i mass media come l' 11 settembre. La longevità della teoria di Freud dipende da continue ripetizioni della manifestazione dell' episodio represso in modo da ossessionare la mente del pubblico, per la quale è stato artefatto un surrogato della realtà.


Peter Dale Scott descrive occasioni come l' omicidio del presidente John Kennedy e l' 11 settembre come “deep events” (eventi profondi) a causa della loro complessità storica e dei collegamenti con i molti aspetti del “deep government” (governo profondo) – i militari del paese, le comunità di intelligence e i loro impegni. L' incapacità di spiegare adeguatamente e riconoscere gli eventi profondi e ricercare rimedi preventivi adeguati hanno portato a continui inganni, esperienze spiacevoli e ad una nuova “realtà” che si impone nelle menti del pubblico. Assieme al concetto di repressione, il termine è applicabile anche a istanze di tale portata storica gestite in termini di psicologia di massa, o, più specificamente, dalle notizie dei media apparentemente indipendenti e alternativi in grado di ricordare la realtà.



Ad esempio, l' 1 maggio 2011, il presidente Obama annunciò l' assassinio di Osama Bin Laden, la mitica mente dietro gli attacchi dell' 11 settembre, ad una nazione apparentemente entusiasta. La maggior parte delle agenzie di stampa riportarono l' annuncio di Obama senza discutere, perché si adattava allo schema con i loro reportage spesso sbagliati sull' 11 settembre. Appena media alternativi ed blogger hanno evidenziato le varie contraddizioni della faccenda – i testimoni oculari, foto manipolate del presunto cadavere di bin Laden, e il fatto che la stampa internazionale riportasse della morte di Bin Laden già da svariati anni – la stampa delle corporation ha agito in fretta per tacciare le critiche ragionate come “teorie cospirazioniste” con una raffica di editoriali ed op-ed. In effetti, l' annuncio della presunta morte di Bin Laden arrivò appena quattro giorni dopo che l' amministrazione Obama aveva rilasciato il certificato di nascita presumibilmente autentico del presidente, un evento allo stesso tempo stranamente amplificato e represso dalla proclamazione del destino di Bin Laden; il vocabolario della repressione coniò un nuovo termine: “deather” (“sostenitore della morte”, di Bin Laden, per analogia con “birther”: sostenitore della nascita naturale di Obama come cittadino USA).


Ancora, la vita di una bugia si fonda sul successo dell' inganno e sulla forza dell' esperienza alternativa creata per sostituire la verità. Da nessuna altra parte la repressione e la revisione della memoria dell' 11 settembre è più intensa che nei media progressisti che sostengono di offrire un' alternativa al giornalismo controllato dalle corporation. Alcuni di questi media hanno budget annuali milionari e sono particolarmente aperti alle manipolazioni dagli interessi delle elite, spesso tramite l' auto-censura, tramite scrittori-ombra al soldo delle corporation e sovvenzioni da potenti fondazioni esentasse.


Il notiziario Democracy Now! è un esempio calzante. Un programma decisamente convincente con un pubblico altamente istruito ed influente, Democracy Now! ha una considerevole credibilità, molta ottenuta sorvegliando l' amministrazione di George W. Bush e l' invasione e occupazione dell' Iraq. È attraverso l' uso di questa credibilità che Goodman e Democracy Now! hanno consapevolmente soppresso gravi questioni relative all' 11 settembre, svolgendo così un importante ruolo nel dividere il movimento 11/9 Truth dalla sua controparte contro la guerra e coltivando quest' ultimo, con il suo inevitabile distacco confuso dalla storia.


Il successo di Democracy Now! sta nella fede dei suoi aderenti che credono rappresenti un' autentica alternativa radicale ai notiziari mainstream – dichiarazione dovuta alla volontà del programma di indirizzarsi verso questioni di razza e genere e dalla sua copiosa attenzione verso atti di protesta sociale. Tuttavia, nelle analisi, la copertura di Democracy Now! nel migliore dei casi è carente, e nel peggiore è assolutamente fuorviante, tenendo di più ad assomigliare ai suoi equivalenti mainstream piuttosto che alla vera stampa alternativa. Questo fenomeno è aumentato nonostante l' amministrazione Obama abbia intensificato molte delle politiche avviate dal sua predecessore.


Un esempio pratico è la copertura di Democracy Now nei mesi scorsi delle cosiddette “Primavere Arabe”. Mentre i report dalla stampa alternativa e quella internazionale hanno indicato i legami tra l' “opposizione” Libica e Siriana e gli apparati militari e d' intelligence dei paesi guida della NATO – Gran Bretagna e Stati Uniti – Democracy Now! si è messo in riga con i grandi media, valorizzando addirittura queste forze come combattenti contro i tirannici regimi di Gheddafi e Assad. Nel caso della Siria ci sono report contrastanti se siano il regime di Assad oppure le squadre della morte NATO arrivate dalla Turchia ad essere responsabili per le molte morti avvenute durante l' anno. Al Jazeera e Al Arabia assieme a gruppi indipendenti per i diritti umani hanno accusato il regime di Assad del bagno di sangue in Siria. Democracy Now! ripete e rafforza questi report senza fare nessuna domanda, anche se i media realmente alternativi queste affermazioni le hanno esaminate.


Il giornalista indipendente Webster Tarpley, nel novembre 2011 si è recato in Siria per fare una prima indagine sulle presunte brutalità del regime di Assad. Le sue scoperte erano totalmente diverse da ciò che gli spettatori occidentali erano abituati a sentire. Dopo un' intervista ai funzionari siriani ed un giro del paese senza scorta, dove ha parlato con decine di cittadini siriani, Tarpley ha riportato che la maggior parte delle violenze erano attribuite alle stesse forze coinvolte nel rovesciamento di Gheddafi in Libia. Mentre i civili erano vittime di bombardamenti e bersagli dei cecchini – famose tecniche dei militari statunitensi per provocare divisioni etniche e guerre civili, dal Salvador all' Iraq – i siriani intervistati da Tarpley avevano grande considerazione del regime e volevano un incremento delle forze militari per prevenire questi attacchi.


Tarpley trasmette dalla Siria con il suo programma settimanale World Crisis Radio e ha continuato a trasmettere le sue scoperte a canali alternativi come Russia Today, la Press TV iraniana, Alex Jones e Jeff Rense. Nonostante la notorietà, Tarpley non faceva parte di Democracy Now! e con tutta probabilità, non solo per le sue conclusioni non ortodosse sulla “primavera araba”, ma anche per un' onestà intellettuale che l' ha condotto, tra gli altri impegni, ad una rigorosa e concisa interrogazione su l' 11 settembre, così da tenerlo fuori dal dissenso e dalle discussioni della Sinistra.



La repressione, l' imposizione riveduta dell' 11 settembre e il custode della “guerra al terrorismo” nell' immaginario collettivo hanno importanti implicazioni non solo per l' integrità del discorso pubblico, ma per tutta la civiltà e cultura occidentale. Per come è stato manipolato dai media dominanti, l' 11 settembre è diventato la lente incrinata dalla quale vediamo e comprendiamo la nostra storia, la nostra identità e i nostri scopi. Ogni tentativo di sovvertire o eludere i fatti veri si manifesta come una piccola crepa nelle mura del palazzo della verità e della razionalità. Inoltre contribuisce ai disegni di quelle forze che cercano di costruire una specie di mondo nuovo.

Commenti

Post più popolari