ho fatto un murales sul chiaro della luna nella mia agonia di questa notte. Le mie membra tremavano, la coca è una vecchia signora, le pendono gli aghi dalla pelle; una capricciosa puttana by night.
Nessuno giudica o proclama, la voce è solo un altro rumore casuale.
Si rimane nascosti in un territorio che la storia non contepla, una sinuosa solitudine in silenzio ha circondando la città con un granello di polvere sottile. Deviando intorno ai palazzi, zigzag tra strade sterili e afone ho fluttuato come un urlo, fatto barbarie all'ignoranza, whisky coca e nirvana: il connubio della beatitudine.
Un sogno uno specchio un miraggio nella spirale di un umore silenzioso, scagliando la testa come un bambino o come un eco sulla sua pianta miracolosa, respirando con la bocca di un pesce, sospeso nella palingenesi di tutto.
La mia testa librava come un aquilone, l'intelligenza era quella di un bacio irrazionale, il riposo di un grappolo di uva appoggiato alla mia ombra. Ero tutto: tranne che un ricordo.
Nessuno giudica o proclama, la voce è solo un altro rumore casuale.
Si rimane nascosti in un territorio che la storia non contepla, una sinuosa solitudine in silenzio ha circondando la città con un granello di polvere sottile. Deviando intorno ai palazzi, zigzag tra strade sterili e afone ho fluttuato come un urlo, fatto barbarie all'ignoranza, whisky coca e nirvana: il connubio della beatitudine.
Un sogno uno specchio un miraggio nella spirale di un umore silenzioso, scagliando la testa come un bambino o come un eco sulla sua pianta miracolosa, respirando con la bocca di un pesce, sospeso nella palingenesi di tutto.
La mia testa librava come un aquilone, l'intelligenza era quella di un bacio irrazionale, il riposo di un grappolo di uva appoggiato alla mia ombra. Ero tutto: tranne che un ricordo.
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