Bino e Turi



Il tramonto è meraviglioso,il mare azzuro come un paradiso si perde nello sguardo attonito di Bino.Bino è un ragazzo di 17 anni che vive in un isola sperduta della sicilia.Un pò vissuto già;cominciò a pescare in tenera età.Tutto ciò che conosce della vita è una madre forte e determinata in una battaglia assurda di vita vissuta.Una vita fatta di fame e rinunce.
Bino; vive in un garage con la mamma e il nonno Turi (salvatore).Hanno un casa si;ma vivono con l'affitto della stessa ai turisti ingordi di bellezza.Bino;ha poche cose nella vita,una tra queste è certa:non ha certezza.Passa le sue giornate tra le spiaggie gli ombrelloni a un prezzo giusto per i turisti;nessuno del posto.Turi;Bino stai al timone.Nonno:non si pesca nulla oggi?Turi;Oggi è una giornata per prendere i sole Bino,appoggiandosi su un fianco:Bino rispose:nonno non ti senti bene;chiese Bino.Un dolore al petti Bino ora passa,tu non perdere la rotta siamo quasi al porto.Stasera sarà un ponte non una barriera esemplare Bino lo vedi?Migrano balene e gli uccelli migratori
migrano gli esseri umani.Nonno cosa dici?Non li vedi quanti sono li a gridare?Bino prese un binocolo e vide un onda umana di persone che gridavano.Aiutoo!!Help-me!!Aidè!!Un grido di aiuto in tutte le lingue cambiò in pochi secondi la sua vita.Si appresto alla radio aiuto anche lui gridava.Ci sono persone in mare;aiuto!!Dall'altra parte della radio una voce rispose:non vi avvicinate non fate salire nessuno in barca.Bino sbalorditò disse:nonno li dobbiamo ignorare?Turi con la sua lunga barba bianca da lupo di mare;rispose:La mia legge è la legge del mare.
Io non lascio nessuno affogare Bino!! Avvicinati a loro li tirerò su uno per uno.Bino fece una veloce manovra e vide ciò che in vita sua mai pensasse fosse possibile:il crudele destino di nascere in un mondo assassino.Si chiese?Ma che fanno in mare tutte queste persone?Chi le ha abbandonate sole?Ma non ebbe tempo era lì;tirava su corpi straziati dal mare corpi umani,vite,emozioni,sguardi,dolore;troppo anche per lui.
Ma Bino è forte lui li tira in barca li sdraia gli dà acqua e Turi lo segue dicendo:grande pesca oggi Bino,tra i pesci più belli abbiamo pescato esseri umani.Bino era intento a bagnare le labbra dei ragazzi venuti da mare.Turi disse:Bino lo sai in che guaio ci siamo cacciati?No nonno,aiutare è peccato?Turi rispose:aiutare non è peccato Bino,ma la legge italiana ci sequestrerà la barca dopo averci denunciato.Bino disse nonno;ma li dovevamo lasciare a mare?Turi rispose;Bino non si lascia un uomo in mare è la mia legge!Bino guardò il nonno intento ad aiutare tra gli occhi tristi e impauriti di chi non sapeva dove era,con chi,e che lingua si parlava.Ma Turi disse:Bino;non c'è nulla da parlare,ti guardano negli occhi saturi di mare.Da lontanno il vento fermò il suo lamentare,per lasciare posto al suono della corvetta militare.Andate al porto;vi scortiamo disse la corvetta tra le divise di pattuglia e le facce poco umane.Arrivati al porto Bino attraccò la barca come fosse davanti a un plotone in esecuzione.Un comandante ben lustro dei suoi valori militari disse a Turi:mi dia i documenti della barca e la licenza di pescare.Lei è nei guai incalzò il militare.A favorito l'immigrazione.
Turi sorridendo disse:Capitano ora le cerco i documenti ma mi dica?Dovevo lasciarli in mare?Il capita con fare compito rispose:non doveva ortarli in territorio italiano.Bino esultò dicendo:allora cosa cambia Capitano della mia minchia.Non è forse come affogarli?Turi prese i nipote in presa la suo impeto e lo trascinò in cabina dicendo:lo viuoi capire che ci siamo giocati la vita aiutandoli?Nonno disse Bino:mia madre  mi ha insegnato che non aiutare e non guardare è come fare.Turi disse al nipote;Bino fidati di me.Cercò in un vecchio cassetto una parvenza di fogli di carta che potessero avere una somiglianza a documenti mai letti.Turi eredità la sua barca dal padre morto molti anni orsono.Per la sua legge la bara era sua e basta.Cercando di essere cortese disse:ecco capitano.Il capitano lese quel che era solo un pezzo di cata stracciato di documenti e disse:ma questa barca non è sua?Turi rispose toccato nel vivo:questa barca era di mio padre,lsciata a mio fratello che poi anche lui è deceduto e a me.Il capitano disse:manon è mai stato fatto un passaggio di proprietà?Turi perplesso sorrise;proprietà?Ma capitano questa barca è sempre stata della mia famiglia e quella è mia proprietà?Il capitano come se Turi non avesse parlato esortò dicendo:questa barca è sequestrata per favoreggiamento all'immigrazione clandestina.Turi scuro in viso disse:se salvare esseri umani è un delitto tale:capitano io sono solpevole.Vede capitano disse Turi:io vivo da sempre nel mare e conosco solo il mare capitano.Ora se io amo la vita e se aiutare persone è reato;capitano:io non riconosco questo stato.Il capitano sequestrò la barca a Bino e Turi nell'immediato.La battaglia infinita è appena cominciata.I poveri aiutano i più poveri i deboli aiutano i più deboli.Quello che non hanno capitò;è che un uomo di legge non può insegnare la vita a un uomo di mare.
Gli uomini fanno leggi e la natura umana sovente le ignora perchè non esistono leggi oggettiva-mente applicabili a un individuo pensante.


FANCULO LO STATO E LE LEGGI,
FANCULO ALL'EUROPA  ALLE SUA BANCHE,
FANCULO ALL'AMERICA E ALLA GOLDEN SAX,
FANCULO AI POTERI MASSONICI,ALL'ELITE' DI POCHI
CHE FANNO SOLDI SUL DESTINO DEI MOLTI.
FANCULO ALLE AGENZIE DI RATING,
ALLO SPREAD,ALLA BORSA,
FANCULO AGLI STATI E ALL'IDEA DI NAZIONE.
NEL SENSO OGGETTIVO OBIETTIVO COMUNICATIVO
PER FARE UN TENTATIVO OPPURE FAR CAPIRE DEFINIRE
CHE E' FACILE MORIRE IN QUESTO LUOGO
DOVE TUTTO SEMBRA UN GIOCO TI STANCA
TI AVVILISCE TI UCCIDE TI FINISCE E
SOLO L'ILLUSIONE TI STORDISCE
IN QUESTO LUOGO TRA BRACE E FUOCO
DOVE A POCO A POCO TI TROVI PERSO INSICURO
IMMERSO DENTRO L'ACQUA STAGNA
AL MARE O DI FRONTE ALLA MONTAGNA ..
PROVO A TENERE IL PASSO CERCANDO CAPIRE
LE SCIENZE IL FISCO MA POI MI SEMBRA UN DISCO
CHE FORSE REPRIME LA MIA FANTASIA
NON STIMOLA GLI ORMONI PROVOCANDO LE EMOZIONI
CHE NON HANNO IMPOSTE MA SONO PURE E CASTE
RISPETTO A QUESTA LUCE DOVE VALE CHI PRODUCE
E' ATROCE PENSARE PARLARE CERCARE DI SALTARE E PREFERISCO LO STAGNO DOVE ANCHE SE MI BAGNO POSSO COLTIVARE UN SOGNO .......
SIETE STATI MA NON SIETE STATI CHE SANNO ESSERE STATI...



Canto onore ai fratelli siciliani
fratelli di isole che non sono sulla carta
la strada per la vita,porta nell'europa
nuova dottrina,europa bianca
che seppellisce i suoi cadaveri in cantina.
Loro sono il cammino della nuova cultura
che viene dal mare;che schiva corvette militare
Tra fame sole pesci e gabbiani
accolgono i fratelli stremati
da un viaggio;un museo dell'orrore.


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