Le catene imposte Enrico Marra
la poesia
è un oggetto morto,
tende a battere come ali vitali,
è la frantumazione idiosemantica;
come schiantarsi con la macchina
in un negozio di specchi antichi.
La metafora è una tazzina colma
di parole riempite con la sofferenza,
e l'amore è l'attimo di un legame fugace.
Questo sole è triste, ma attende il buio
per bruciare tutti i sogni e la pelle,
e poi degustarne sale e colore.
Parole forti quasi a galleggiare,
affondate nel dolore più pesante.
Come grumi di polvere sparsa,
nella raucedine graffiante:
di un urlo taciuto in gola
Enrico Marra
Commenti
Posta un commento