Il rumore a volte
è quasi un dolore sordo,
qualcosa che si muove nelle viscere,
affitta i tuoi pochi spazi mentali al caos;
sfratta neuroni e le sinapsi: prende tutto.
Il rumore è un golpe alla tua personalità.
Mentre il silenzio, è un killer sistematico,
un professionista di morte: un vestito nero.
Lui striscia nella tromba della tua anima,
ti annulla a più livelli fino all'invisibilità.
Il silenzio mormora o grida negli organi interni,
è l'epiglottide tra un urlo e una parola in gola;
la croce e il calvario della tua bieca fisiologia.
E' un epitaffio che vive in te senza parole,
un marmo lucido; per tutto quello che volevi dire.
L'unico amico che sicuramente ti accompagnerà:
nei secoli dei secoli moltiplicati per l'eternità.


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