esistono alberi
con fascino selvaggio,
rami appesi come lembi di pelle;
labbra pendolanti e parole di un santo.
Ci sono milioni e milioni di pezzi di istinto,
volano distratti tutto l'anno in pianta stabile.
Si compiono, perpetuano spesso pessime azioni;
non sempre è possibile sopportarne le conseguenze.
La luce è un peso a volte, una candela per sopravvivere;
e poi giudicare proclamare alla fine non è altro che rumore.
Io rimango nascosto in un territorio che la storia non conosce,
i miei sensi sono morbidi e sinuosi come la solitudine o il tacere;
giro a vuoto tra gli umani deviando le pagliuzze attorno agli alberi.
Le mie urla, qualche strana causa ancora sconosciuta; fluttuano:
la barbarie dell'ignoranza svetta come piramide per la beatitudine.
L'orgoglioso, è una bilancia enorme; aumenta le libbre all'idiozia.
Sono tutte sante le parole che sprecate come ombra sotto i piedi,
si rovescia il chiaro di luna baciando seni nudi: tra agonia e follia.
con fascino selvaggio,
rami appesi come lembi di pelle;
labbra pendolanti e parole di un santo.
Ci sono milioni e milioni di pezzi di istinto,
volano distratti tutto l'anno in pianta stabile.
Si compiono, perpetuano spesso pessime azioni;
non sempre è possibile sopportarne le conseguenze.
La luce è un peso a volte, una candela per sopravvivere;
e poi giudicare proclamare alla fine non è altro che rumore.
Io rimango nascosto in un territorio che la storia non conosce,
i miei sensi sono morbidi e sinuosi come la solitudine o il tacere;
giro a vuoto tra gli umani deviando le pagliuzze attorno agli alberi.
Le mie urla, qualche strana causa ancora sconosciuta; fluttuano:
la barbarie dell'ignoranza svetta come piramide per la beatitudine.
L'orgoglioso, è una bilancia enorme; aumenta le libbre all'idiozia.
Sono tutte sante le parole che sprecate come ombra sotto i piedi,
si rovescia il chiaro di luna baciando seni nudi: tra agonia e follia.

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