sei la mia colonna sonora,
un disturbo costante che gracchia,
la curva del globo; la melodia e la stranezza.
Sei il mio attimo, la tua sconvolgente perplessità;
caduta come nuvola bianca nell'autobus dei bambini.
I proiettili mi inseguono da prima della mia strana nascita,
da quando il regno del rumore assunse sembianza dentro me.
Tu, sei una striscia di luce che viaggia oltre la mia finestra,
la mia voce è attonita; è la mia paura che ti parla e scrive:
la sinfonia eufonica con la lunghezza delle mia parole.
Sei la pace che abbraccia e ti mormora ora; dentro!
Un bacio intenso sulla spiaggia sotto la pioggia,
sei il mio "IO"; folle: costantemente disturbato.
Abiti dentro me, tra catene montuose a livello;
sei un sogno che consumo da sveglio:
e al di là di tutto e tutti: "io ti voglio".
un disturbo costante che gracchia,
la curva del globo; la melodia e la stranezza.
Sei il mio attimo, la tua sconvolgente perplessità;
caduta come nuvola bianca nell'autobus dei bambini.
I proiettili mi inseguono da prima della mia strana nascita,
da quando il regno del rumore assunse sembianza dentro me.
Tu, sei una striscia di luce che viaggia oltre la mia finestra,
la mia voce è attonita; è la mia paura che ti parla e scrive:
la sinfonia eufonica con la lunghezza delle mia parole.
Sei la pace che abbraccia e ti mormora ora; dentro!
Un bacio intenso sulla spiaggia sotto la pioggia,
sei il mio "IO"; folle: costantemente disturbato.
Abiti dentro me, tra catene montuose a livello;
sei un sogno che consumo da sveglio:
e al di là di tutto e tutti: "io ti voglio".

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